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Satisfiction su carta

Recensioni / Soddisfatti o rimborsati Satisfiction propone la prima recensione "interattiva". Funziona cosí: se la critica di Satisfiction ti convince a comprare il libro, ma dopo averlo letto ritieni che l'entusiasmo di Satisfiction ha deluso le tue aspettative, invia una mail a redazione@satisfiction.me che spieghi perché il libro che Satisfiction ti ha segnalato non era veramente "imperdibile e assolutamente da leggere": Satisfiction ti rimborserà il prezzo di copertina.

L’addio

L’addio

Antonio Moresco / Giunti

L’antropologo Ernesto de Martino aveva utilizzato il termine scandalo per descrivere l’incontro – nell’ambito dello studio delle tradizioni e degli istituti culturali popolari – e la reazione nei confronti della morte. Uno scandalo in cui l’attività rituale ha il compito di gestire e di riassorbire il dolore dei vivi, di canalizzarlo e di risolverlo. E, in qualche modo, sembra che

Rubriche

Azzurro a righe d’oro. Dante Isella e Wolfdietrich Schnurre. I parte

SatisFacta

Azzurro a righe d’oro. Dante Isella e Wolfdietrich Schnurre. I parte

Nel 1959 la casa editrice Feltrinelli acquistò i diritti di Eine Rechnung, die nicht aufgeht, raccolta di tredici racconti di Wolfdietrich Schnurre uscita l’anno prima in Germania, e li fece tradurre da Amina Lezuo Pandolfi. Per uno di essi però Valerio Riva, ideatore della collana in cui uscivano1, compì all’inizio del 1960 una scelta diversa: lo fece tradurre in milanese

M’è venuto un mal di testo

Lavoro per modo di dire

M’è venuto un mal di testo

Tira fuori la storia dalle metafore

La verità, vi prego

Tira fuori la storia dalle metafore

“La verità, vi prego” è la posta del cuore della scrittura: inviami un tuo racconto o il primo capitolo del tuo romanzo e ti scriverò una lettera di valutazione franca, pubblica e gratuita. Per sapere come funziona leggi qui. La lettera di oggi è per Grazia Brambilla e il suo racconto “Alice piena di grazia” Cara Grazia, di Alice sappiamo

Alessandro Assiri. Ogni scrittura è spostamento

I luoghi e il corpo della scrittura

Alessandro Assiri. Ogni scrittura è spostamento

Dove scrivi, quando scrivi, dove cammini quando ti riposi? in quale città o paese è nato il tuo ultimo libro, in che stanza, in che bar? sei mancino\a o destrorso\a? passeggi? in bici, in auto, osservi alberi? scruti cornicioni, affondi lo sguardo nel cielo, segui le onde del suono e dell’acqua? quali sono i rumori della città e quali i

Vasilij Grossman – Tutto scorre

RetroFiction

Vasilij Grossman – Tutto scorre

 Scuote l’anima con parole dure e aspre. Racconta con lucidità la vita dei lager russi, toccata ai dissidenti del regime stalinista, ma anche a coloro che si sono adoperati per la rivoluzione. Queste pagine commuovono, fanno riflettere, ma soprattutto non lasciano spazio al revisionismo o al negazionismo. Tutto ciò che è disumano è assurdo e inutile. Dice Ivan, il protagonista

Inediti

Lev. M. Loewenthal anteprima. La dodicesima nota (Non è la nuova Elena Ferrante)

Lev Matvej Loewenthal

Lev. M. Loewenthal anteprima. La dodicesima nota (Non è la nuova Elena Ferrante)

Non è la nuova Elena Ferrante, perché Lev Matvej Loewenthal, pessoano scrittore, sceglie di pubblicare ogni romanzo con uno pseudonimo diverso e di non cavalcare mai l’onda del successo appena ottenuto da uno dei suoi eteronimi. Nonostante i suoi editori accettino di non divulgarne l’identità, è un dato di fatto che la sua vera firma sta in quel suo stile

Giuseppe Montesano. Lettori selvaggi. Dagli affreschi paleolitici a Don DeLillo

Giuseppe Montesano

Giuseppe Montesano. Lettori selvaggi. Dagli affreschi paleolitici a Don DeLillo

 Per uscire dal labirinto bisogna attraversarlo. E’ quanto fa Giuseppe con Lettori selvaggi, imponente “atto di lettura” pubblicato da Giunti: una sorta di “storia del piacere del testo” che prende le mosse dalle tracce cromatiche delle grotte paleolitiche arrivando all’ultimo romanzo di Don DeLillo. Così Montesano si è incamminato in un percorso lungo millenni, intricato e per certi versi avventuroso,

Fabrice Olivier Dubosc. Approdi e naufragi. Resistenza culturale e lavoro del lutto

Fabrice Olivier Dubosc

Fabrice Olivier Dubosc. Approdi e naufragi. Resistenza culturale e lavoro del lutto

“La nave è un sistema micro-culturale, micropolitico in movimento (…) un simbolo organizzativo centrale, un cronotopo che offre coordinate alternative per ragionare di filosofia politica e morale” Da anni, carrette del mare sbarcano sui litorali di un’Europa smarrita e svuotata di senso legioni di profughi, scampati, diseredati, disperati accecati dalla fame e da miraggi di salvezza. Queste ondate risollevano i

Massimiliano Santarossa inedito. Pensieri in libertà prima di salire sul palcoscenico del Teatro

Massimiliano Santarossa

Massimiliano Santarossa inedito. Pensieri in libertà prima di salire sul palcoscenico del Teatro

La vita riserva sorprese, molte. E a volte anche alcune Sorprese di quelle con la S. Ho scritto diversi romanzi in questi quindici anni vissuti da scrittore. Sono ateo, ma mi ritrovo spesso a ringraziare il dio della carta e della penna (sì, scrivo a mano, ancora e per sempre a mano), ringraziarlo perché ciò che pubblico viene puntualmente comprato e così

Gilda Policastro. La verifica dei poteri. Da Michela Murgia a Giovanni Macchia

Gilda Policastro

Gilda Policastro. La verifica dei poteri. Da Michela Murgia a Giovanni Macchia

L’amore per la gente com’è nasce dall’odio per l’uomo come dovrebbe essere, diceva Adorno: questo pensiero mi è tornato in mente discutendo con Michela Murgia su Facebook di come si dovrebbe o si potrebbe parlare di libri in televisione. Assecondando il proprio gusto idiosincratico e le proprie “emozioni” in ossequio alle sacrali (quanto inafferrabili) aspettative della divulgazione e allo share

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