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Recensioni

Satisfiction propone la prima recensione “interattiva”. Funziona cosí: se la critica di Satisfiction ti convince a comprare il libro, ma dopo averlo letto ritieni che l’entusiasmo di Satisfiction ha deluso le tue aspettative, invia una mail a redazione@satisfiction.me che spieghi perché il libro che Satisfiction ti ha segnalato non era veramente “imperdibile e assolutamente da leggere”: Satisfiction ti rimborserà il prezzo di copertina.

Il volo del silenzio
Jorge Real /

Il volo del silenzio

Jorge Real è detenuto nel carcere spagnolo di Córdoba, e nel 2009, a cinquantanove anni, ha concluso la stesura del voluminoso Il volo del silenzio, scegliendo la forma del romanzo per lasciare al lettore “la libertà di giudicare quanto vi sia di vero o di inventato”. L’alter ego di Jorge Real è David, ragazzo di strada nella Caracas degli anni

La talpa
John Le Carré /

La talpa

John le Carrè è al centro  di un equivoco. Sì, scrive libri che possono sembrare di “genere”.  Ma che per la qualità della scrittura (eccelsa),  per  l’indagine psicologica, la capacità di costruire un mondo, la capacità di renderlo esemplare della condizione umana, non si fermano lì, alla suspense, al brivido freddo, all’azione – che nei suo romanzi è poca e

Mildred Pierce
James M. Cain /

Mildred Pierce

Che cos’è un soprano di coloritura? James M. Cain (Il postino suona sempre due volte è il suo libro più famoso) lo fa spiegare a un direttore d’orchestra e riconosciuto maestro di canto, il signor Treviso: un soprano di coloritura è una serpe e una stronza, e nel caso di Veda, la ragazza di cui si sta parlando, è anche

1965 – 1966 – La nascita del nuovo rock
Riccardo Bertoncelli /

1965 – 1966 – La nascita del nuovo rock

Vi sarà sicuramente capitato di pensare, almeno una volta nella vita, che vi sarebbe piaciuto nascere in un’altra epoca, in un altro momento storico, in un altro luogo. Ebbene a me sarebbe piaciuto avere 18 o 19 anni tra il 1965 e il 1966, quando la musica che girava intorno, quella suonata soprattutto dalle giovanissime generazioni, tra Londra e San

Morte di un biografo
Santiago Gamboa /

Morte di un biografo

Morte di un biografo è una ragnatela di storie. Una ragnatela “boccaccesca”: perché non manca l’erotismo; e perché, al posto della Firenze assediata dalla peste, c’è una Gerusalemme sferzata dalla guerra. È lì, nella Città Santa, in un futuro non troppo lontano, tra obici e granate, che si svolge il congresso di biografi a cui è inopinatamente invitato un anziano

Il padre americano
Rocco Carbone /

Il padre americano

Ogni viaggio conduce al ritorno. Ogni separazione porta con sé un riavvicinamento. Avvenimenti, persone, luoghi, sembrano distrarci, trascinarci fuori strada, fare della nostra esistenza una lenta e rovinosa digressione. Poi, quando meno ce l’aspettiamo, tutto semplicemente torna a posto, magari in un ordine diverso da come l’avevamo lasciato. Persino il dolore, la morte, la sconfitta, devono arrendersi al trionfo della vita, proprio

IL MIO MONDO A TESTA IN GIÙ
Bernard Friot /

IL MIO MONDO A TESTA IN GIÙ

Per insegnanti e genitori leggere significa, tranne rare eccezioni, affrontare un romanzo anche breve. Questo atteggiamento è corretto per bambini e ragazzi che sono abituati alla pagina scritta, ma questa categoria di lettori non ha problemi anche se l’aiuto competente degli adulti è sempre necessario. Molto importante, invece, è cercare di avvicinare al libro coloro che lo ignorano.     Diventano allora

Elisabeth
Paolo Sortino /

Elisabeth

Sfida all’irrealtà del nostro reale il notevole esordio di Paolo Sortino con “Elisabeth” (Einaudi) opera letteraria che nasce affondando lo sguardo dentro la storiaccia nera del caso Fritzl (Austria, 1984, un padre che molesta, sequestra e violenta la figlia diciottenne Elisabeth nel suo bunker-cantina, per 24 anni, migliaia di stupri, sette figli, uno nato morto e bruciato nel forno del

Donna di Porto Pim
Antonio Tabucchi /

Donna di Porto Pim

Donna di Porto Pim è uno dei libri più fragili del nostro Novecento, e una delle svolte fondamentali nell’opera di Tabucchi. A una prima lettura può sembrare un semplice quaderno di viaggio o una raccolta di prose brevi, ma la “saudade” che permea ogni pagina e l’intreccio di diversi stili e piani narrativi formano un viaggio a sé, e raccontano

Fumo, bevo e mangio molta carne!
Pierangelo Dacrema /

Fumo, bevo e mangio molta carne!

Risvegliarsi è ogni volta rinascere. L’operazione può non essere agevole. A ricordarcelo è Pierangelo Dacrema, economista di vaglia, dotato di una rarissima sensibilità per lo stile en letterature, in un volume da poco edito per i tipi di Excelsior 1881. Un lavoro che ci presenta, attraverso le tre categoria del “fumatore”, del “bevitore” e del “mangiatore di carne” non tanto

LUCINELLA
Lore Segal /

LUCINELLA

Lore Segal nei suoi libri fa cadere in uno stato di grazia assoluta il lettore che si trova a vivere accanto a personaggi fatti della pasta dell’irrealtà e della vita al confine. Confine con gli altri, con le vite che vivono secondo canoni ben precisi, convinti che esistere sia comportarsi, che tutto ruoti attorno a regole ben precise che scandiscono

ESECUZIONI A DISTANZA
William Langewiesche /

ESECUZIONI A DISTANZA

Russ Crane vive nella periferia di Austin Texas. Russ Crane non è il suo vero nome, ma si capisce che voglia mantenere un po’ di anonimato: di mestiere spara alla gente. È bravo, può colpire un uomo a distanze che per molti tiratori sono impossibili, per lui fare centro nel vostro cranio a quattrocento metri sarebbe facilissimo. Per carità, non fraintendetemi,

PASSAR LA VITA A DIOL KADD
Gianni Celati /

PASSAR LA VITA A DIOL KADD

Certe volte capita di avere paura di chiudere un libro per quanto ti sei affezionato ai personaggi e ai luoghi. Solo grandi scrittori sono capaci di regalare emozioni del genere. Gianni Celati è di sicuro fra questi, ma non è una novità. Passar la vita a Diol Kadd ne è soltanto l’ennesima conferma. Siamo a Diol Kadd, in Senegal, un

STRADE DI NOTTE
Gajto Gazdanov /

STRADE DI NOTTE

Questa non è la Parigi di Hemingway e Fitzgerald, quella un po’ fighetta dove nei bistrot ci si sbronzava con amici intellettuali e il giorno dopo si poteva smaltire la sbornia scrivendo. No. È notturna, la Parigi di Gazdanov: nei vicoli bui, nei bordelli e negli alberghetti a pigione abitano operai polacchi che si giocano la paga a carte e

LE BELVE
Don Winslow /

LE BELVE

Un Don Winslow dall’inatteso atteggiamento pulp. Messe da parte le atmosfere noir decadenti di altri romanzi, con Le belve il grande narratore americano si propone in veste di sceneggiatore con velleità rockettare. È tutto un sussulto e un singhiozzo, questo apologo malavitoso in cui due compari – Ben e Chon – trafficanti di marijuana, si mettono in gioco per liberare

L’ASSASSINO CON LA VIDEOCAMERA
Thomas Glavinic /

L’ASSASSINO CON LA VIDEOCAMERA

Qualcuno prima o poi dovrà fare il punto sull’Austria. Paese che in letteratura appare da tempo come un laboratorio di sperimentazione sul Male. Bernhard, va bene. Ma poi sono venuti anche la Jelinek e, nel cinema, Haneke. Ecco, sembra un soggetto pronto per un film del regista di Funny Games questo romanzo breve di Thomas Glavinic (1972), già tassista e

DOV’È FINITA DULCE VEIGA?
Caio Fernando Abreu /

DOV’È FINITA DULCE VEIGA?

Va assolutamente scoperto (o riscoperto) uno dei maggiori scrittori brasiliani degli anni ‘80, morto troppo presto nel 1996, che ha lasciato pochi libri che però sono piccoli capolavori, a partire da questo romanzo con al centro la figura di una cantante, Dulce Veiga, che scompare dopo un concerto. Alla ricerca delle ragioni della sua fuga, Abreu traccia un affresco vivo

IL DEMONE A BESLAN
Andrea Tarabbia /

IL DEMONE A BESLAN

Sono pochissimi i libri che ti spostano davvero qualcosa, che ti lasciano diverso alla fine della lettura, e sono i libri migliori. Il demone a Beslan, secondo romanzo di Andrea Tarabbia, appartiene a questa categoria. Tuttavia occorre avvisare il potenziale lettore: si chiuderà questo libro affranti, sconvolti, scorticati dall’orrore. Beslan è quella piccola città dell’Ossezia, nel Sud della Russia, dove,

LA CITTÀ NERA
Mauro Baldrati /

LA CITTÀ NERA

C’è Rank Xerox con i muri scrostati della megalopoli che una volta si immaginava “Eterna”, ci sono le luci oscurate dei film urbani di Carpenter, c’è un immaginario da “Medioevo tribale” dove il futuro assomiglia sempre più a un preistorico passato. E c’è molta voglia di “discorsi” sulla democrazia nel nuovo romanzo di Mauro Baldrati, esponente romagnolo ancora non molto

RETROMANIA
Simon Reynolds /

RETROMANIA

Se Steve Jobs è la rockstar del momento (l’ultima?) e se il culto per il passato caratterizza da sempre il rock and roll, perché abbiamo questa sensazione che nulla di veramente nuovo si possa ascoltare oggi, con tutti i potenti mezzi di diffusione dei suoni di cui disponiamo? È da lì che parte Reynolds, dalla musica pop, per lui come