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Recensioni

Satisfiction propone la prima recensione “interattiva”. Funziona cosí: se la critica di Satisfiction ti convince a comprare il libro, ma dopo averlo letto ritieni che l’entusiasmo di Satisfiction ha deluso le tue aspettative, invia una mail a redazione@satisfiction.me che spieghi perché il libro che Satisfiction ti ha segnalato non era veramente “imperdibile e assolutamente da leggere”: Satisfiction ti rimborserà il prezzo di copertina.

Motel Voyeur
Gay Talese /

Motel Voyeur

Una storia di sesso, e di verruche. Nel suo ultimo libro, Motel voyeur, Gay Talese racconta la vita di un guardone che per vent’anni ha osservato la gente accoppiarsi in un motel vicino Denver. E di recente, durante un’intervista, se n’è uscito anche così: “I giornalisti sono quasi tutti inquieti voyeur che vedono le verruche del mondo”. Se lo dice lui,

Ciò che non siamo
Sabrina Campolongo /

Ciò che non siamo

Lyuba, pelle color latte e occhi di ghiaccio, viene adottata da una famiglia italiana. Conosce la fame perché in orfanotrofio si respirava odore di solitudine, povertà e sconforto. Odia il contatto fisico perché è abituata a difendersi, sorride poco indurita com’è dalla vita e non si fida del prossimo. Vittorio diviene il suo fratellastro e il rapporto odio e amore che li

Èco, s. femminile, plurale
Carmen Gasparotto /

Èco, s. femminile, plurale

Si muovono in una porzione piccola, circoscritta, di mondo, le protagoniste di Èco, s. femminile, plurale (KappaVu), raccolta di ventisei racconti scritta a due mani da Carmen Gasparotto e Mariaelena Porzio: il Friuli e la Venezia Giulia. Con ramificazioni emotive che vanno lontane, fino a toccare le Americhe, luoghi attraversati con dolore dalle generazioni là emigrate, porti che offrono riparo

La passione secondo Matteo
Paolo Zardi /

La passione secondo Matteo

Si chiama “La passione secondo Matteo” il nuovo romanzo di Paolo Zardi, che già aveva commosso e stupito con XXI secolo, il romanzo precedente, finalista al Premio Strega 2015. Pure qui l’occhio di Zardi si posa sull’umanità che desidera, che non riesce ad accomodarsi nelle scelte razionali apparentemente volute o decise. Il titolo del libro si riferisce a quello di

La morte ha il permesso
Edmundo Valadés /

La morte ha il permesso

Questo libro di racconti, ben tradotto da Raul Schenardi, è stato scritto da un maestro della letteratura breve; un messicano che possiamo definire senza essere smentiti un vero Artigiano della narrazione scritta. Un uomo dotato di una penna così efficace e talentuosa da riuscire a imprimere su carta, con estrema potenza, uno sguardo appassionato che attraversa il tempo e lo

Intervista a Edgar Morin. Il pensiero complesso e l’incertezza del sapere
Fabrizio Li Vigni /

Intervista a Edgar Morin. Il pensiero complesso e l’incertezza del sapere

Partendo dal tentativo di fornire al lettore una definizione del “pensiero complesso”, Fabrizio Li Vigni, considerando i tratti comuni delle varie teorie che di esso di occupano, sorte da qualche decennio in parti diverse del globo, ci dice come queste «possono essere definite come un insieme eterogeneo di conoscenze che, con strumenti, cornici teoriche e linguaggi diversi, si propongono di

Il libro di mio padre
Urs Widmer /

Il libro di mio padre

Il cielo era di un blu luminoso e il sole scovava ogni colore possibile dalle mura slavate delle case. Giallo, rosso di Siena, verde oliva. Sotto gli alberi danzavano le ombre. Aria mite. Una scrittura pulita, illuminata da ricami lucenti si stende come un prezioso arazzo sul romanzo di Urs Widmer(1938 – 2014), figlio di Walter Widmer traduttore e critico

A futura memoria (se la memoria ha un futuro
Leonardo Sciascia /

A futura memoria (se la memoria ha un futuro

Leonardo Sciascia è stato uno scrittore con un grande rispetto per la verità è questo gli procurò molti nemici sia nel mondo politico che in quello della cultura del suo tempo. Egli è stato uno dei pochi intellettuali liberi e davvero indipendenti. Soprattutto leggendo i suoi scritti civili si evince tutta la sua libertà di pensiero e la sua ostinata

Stefano Lanuzza /

Allures

Stefano Lanuzza ci offre, col suo Allures, i ritratti, o meglio le “andature” – stili – appunto, di alcuni grandi autori della letteratura francese, da Sade a Sartre, passando per Michelet, Stendhal, Maistre (non Joseph, ma il fratello François-Xavier), Musset, Barbery d’Aurevilly, Lautréamont, Maupassant, Huysmans e Céline. A colpo d’occhio ritroviamo in questo libro il sunto degli studi di decenni

I miei paradossi
E.M. Cioran /

I miei paradossi

Tutte le sue migliori e vibranti stoccate Cioran le scrive affidandosi con una genialità unica al pensare per paradossi. La sua scrittura deflagra proprio perché affida il suo dire estremo ai suoi personali paradossi che squartano le parole. Ai paradossi di Emil Cioran è dedicato l’ultimo volumetto curato da Antonio Di Gennaro, che da anni sta portando alla luce testi

Atlante degli abiti smessi
Elvira Seminara /

Atlante degli abiti smessi

“Ti consegno il regno dei miei vestiti. Custodiscili e amali, uno per uno, abbine cura, insegnamento e gioia senza distinzione di età o di pregio, mi raccomando. Sii giusta, sii forte.” Leggendo Atlante degli abiti smessi mi sono tornate alla mente le donne della mia vita. I consigli delle zie e delle nonne, le raccomandazioni apparentemente ridondanti del gineceo che

Anche i pugili piangono
Domenico Paris / Dario Torromeo /

Anche i pugili piangono

“The ring is square”. “Il ring è onesto”, sosteneva tanti anni fa una vecchia volpe della boxe americana… In realtà, chi è appassionato di “noble art” sa perfettamente che questo modo di dire è ben lontano dall’essere un assioma: in oltre 150 anni di storia1, infatti, il pugilato ha costretto molti atleti a ingoiare verdetti scandalosi o a soccombere -talvolta,

Se mi tornassi questa sera accanto
Carmen Pellegrino /

Se mi tornassi questa sera accanto

Carmen Pellegrino nei suoi libri continua a esplorare la modernità attraversando i luoghi e le terre abbandonate del meridione. La scrittrice nella sua vocazione all’abbandonologia ha trovato una intensa e poetica ispirazione per la stesura del suo nuovo romanzo appena pubblicato da Giunti. Se mi tornassi questa sera accanto, questo è il titolo del libro, che è anche un verso

L’ora dei gentiluomini
Don Winslow /

L’ora dei gentiluomini

Quando per un autore si parla di “maniera”, si è soliti interpretare il termine in un’accezione irrimediabilmente negativa: quelle sette lettere, infatti, vogliono suggerire che il nostro in questione ha smarrito l’èlan creativo che magari lo aveva contraddistinto in precedenza, per adagiarsi su delle formule stilistiche e/o su delle storie già (più o meno ampiamente) collaudate senza avvertire il sacro

Nel campo dei fiori recisi. Scampoli di Olocausto
Francesco Belluomini /

Nel campo dei fiori recisi. Scampoli di Olocausto

Fulvio Tomizza afferma che per capire il senso e il significato della Storia bisogna sempre scavare nella materia viva dei microcosmi. E possiamo affermare che lo scrittore istriano non avesse affatto torto. La Storia per essere compresa non ha bisogno dei massimi sistemi. Quello che veramente conta per stabilire la verità è raccontare ciò che è accaduto, scavando nelle storie

La Follia di Adolfo
Carlo Adolfo Martigli /

La Follia di Adolfo

Carlo Martigli non delude mai le aspettative dei suoi molti lettori; dopo opere di risonanza internazionale, romanzi storici con elementi gialli tradotti in tutto il mondo, ci fa conoscere la storia della sua famiglia, una vera è propria saga ambientata dall’inizio del Novecento fino alla seconda guerra mondiale. Lo fa con la consueta precisione di dati storici unita ad uno

Un’imprecisa cosa felice
Silvia Greco /

Un’imprecisa cosa felice

Colpisce subito la precisa aggettivazione che circonda i personaggi come un fragile, ma prezioso, guscio d’uovo. Nino in prima persona e Marta in terza sono i protagonisti – a capitoli alterni nella prima parte – di questo gran romanzo d’esordio. Originale, fresco, pulito, ricco di fantasia e gioco senza storpiature o assurde arrampicate sugli specchi.   Ad accrescere la fluidità

L’uomo di casa
Romano De Marco /

L’uomo di casa

Romano De Marco con L’uomo di casa scrive un thriller accattivante. L’ambientazione americana è impeccabile. L’autore ricostruisce perfettamente i luoghi in cui si svolge la storia. Tra Richmond e Vienna, cittadina della Virginia, De Marco costruisce una storia mozzafiato dagli intrighi e colpi di scena infiniti che inchiodano i lettori al libro. Su diversi piani temporali si svolgono le vicende

Corpi estranei
Christian Rovatti /

Corpi estranei

Sa unire amarezza e ironia, sa arrivare al cuore del lettore senza giri di parole. Corpi estranei di Christian Rovatti è un compendio di emozioni contrastanti, su cui si posa la polvere del disincanto, che ha però lo stesso effetto della rugiada. Pagina dopo pagina spalanchiamo gli occhi su una società decadente, che non sa più trovare la bussola. Bologna

Lettera d’amore allo yeti
Enrico Macioci /

Lettera d’amore allo yeti

“Si può partire da un posto non più fantastico della porta di casa e da lì raggiungere e da lì si può andare be’, ovunque. Lo stesso è per le storie. Una storia porta nella direzione desiderata, ma forse no. Forse alla fine conta più la voce che narra delle storie in sé. E’ la sua voce che ricordo, la