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Rubriche

Ogni giorno “Rubriche d’autore”: scrittori, critici letterari, editor e addetti ai lavori nel mondo del libro in un dialogo giornaliero con i lettori: da Tommaso Pincio a Filippo Tuena, da Sebastiano Mondadori, a Lello Voce da Leonardo Luccone a Marco Dotti.

Antonio Scurati, autore de “La seconda mezzanotte”, stronca “La seconda mezzanotte”.
Antonio Scurati /

Antonio Scurati, autore de “La seconda mezzanotte”, stronca “La seconda mezzanotte”.

Scrittori stroncati da scrittori (se medesimi). Una nuova rubrica Satisfiction. Alcuni tra i maggiori scrittori italiani hanno deciso di stroncarsi. Non la carriera, per quello c’è sempre tempo, ma il loro ultimo romanzo. Con feroce ironia hanno deciso di guardarsi allo specchio e riflettere sulla propria opera. Lontano dalle passerelle di carta, dai confessionali televisivi e dai tinelli catodici dei

Leggere bene per scrivere meglio
Sebastiano Mondadori /

Leggere bene per scrivere meglio

Ritagli «Grace scattò in piedi, ma il grido che voleva essere l’invocazione seducente di una donna venne fuori dalle sue labbra tese come il lamento di una moglie (the whine of a wife): “Ma non possono aspettare?”.» Povera Grace, non si sposerà che domani, ma il suo rapporto con Ralph è già segnato: «“Ma che sei matta?” Indietreggiò strabuzzando gli

Il bluff Di piazza e la falsa democrazia di Alfabeta 2
Gian Paolo Serino /

Il bluff Di piazza e la falsa democrazia di Alfabeta 2

Si sa, in Italia non legge nessuno. Peccato che non si leggano tra loro nemmeno giornalisti e intellettuali. Che fine hanno fatto gli intellettuali? Per l’immaginario collettivo sono tutti di sinistra: per me sono solo sinistrati. In Alfabeta2 in edicola leggo l’articolo di Marco Rovelli “Follia?” che inizia così: “Gianluca Casseri, il “folle” che ha ucciso tre senegalesi a Firenze

Dare, dare, dare, senza più parole.
Guido Biondi /

Dare, dare, dare, senza più parole.

satisfictiON 2   Distacco. Lontananza. Qualcosa si era incrinato. Eppure lei aveva fatto il grande salto. Era venuta nella sua città, aveva voluto vedere la piattaforma della sua vita. Le strade nascoste, le più belle, le più poetiche. Un trancio di pizza e sei il Re del mondo, se a condividerlo c’è la tua dea felliniana. Un concerto, un autobus

Bruno Traven.
Paolo Melissi /

Bruno Traven.

Io invece sono ancora a Recuvrance. Mi hanno raccontato che a pochi passi dal monolocale che divido col mio amico Sebastien – 20 metri quadrati e affitto a carico del sussidio RMI – soggiornò un tempo il famoso anarchico Machno. Machno aveva vissuto per un paio di anni in sella al suo cavallo, tenendo l’Ucraina libera da ogni forma di

La vergogna della “repubblica”  delle marchette.
Gian Paolo Serino /

La vergogna della “repubblica” delle marchette.

La  puntata dei “Furbetti dell’inchiostrino”  sul caso Einaudi-la Repubblica  (http://www.satisfiction.me/non-resta-che-einaudi-per-i-lettori-newtoncompton/) ha suscitato molto clamore  tra i giornalisti (in privato), discussioni (su facebook), disgusto (tra i lettori). Riferivamo di come la casa editrice Einaudi sia solita annunciare  ai propri venditori l’uscita di recensioni e interviste su vari quotidiani. Sono abbastanza vecchio per conoscere le dinamiche giornalistiche: è ovvio che quotidiani e

Fai ‘sta cazzo di nanna.
Severino Colombo /

Fai ‘sta cazzo di nanna.

È una parolina, anzi una parolaccia, di cinque lettere che inizia per “c” o finisce per “o”. Già così anche i bambini in età prescolare hanno capito. Aggiungiamo che fa rima con imbarazzo. Che poi è la sensazione che si prova leggendo Fai ‘sta cazzo di nanna. Le filastrocche da notte di Adam Mansbach, papà di una bimba di tre

Vogue a puttane, insieme con “D- la Repubblica” e “Io Donna”.
Gian Paolo Serino /

Vogue a puttane, insieme con “D- la Repubblica” e “Io Donna”.

Si sa: la differenza tra i giornalisti e le puttane a pagamento spesso è molto sottile. Talmente sottile che, oggi che non ho più l’età per i puttan tour, mi accontento di leggere i giornali. Iniziamo subito con Vogue: su http://www.vogue.it/beauty/notizie-bellezza-e-blog/2011/02/efe-bal-per-dermal-institute-1956 leggiamo alla lettera che:  “Efe Bal modella sensuale e con corpo perfetto,  nota presso il grande pubblico come opinionista,

Chi di romanzo ferisce, di romanzo perisce.
Lello Voce /

Chi di romanzo ferisce, di romanzo perisce.

Per qualche tempo me ne sono andato in giro sui social network (sostanzialmente Facebook e Twitter) a spammare in giro frasi provocatorie contro il romanzo. Poi son rimasto nell’angolo, a vedere l’effetto che faceva… Ne ho dette di tutti i colori, sin che da un popolo di romanzieri e lettori di romanzi, abituato com’è a tenere il culo ben aderente

La  mia tartina di caviale al posto del panico: Baci a Colazione di Gaetano Cappelli.
Piersandro Pallavicini /

La mia tartina di caviale al posto del panico: Baci a Colazione di Gaetano Cappelli.

Non prendetelo come dato certo, stante la proverbiale evanescenza della mia memoria, ma mi pare di ricordare che la rivista fosse Linus e l’autore dell’articolo Oreste Del Buono. In ogni caso, la frase-chiave contenuta in quel vecchio pezzo dei primi 80, che mi piace citare, era esattamente questa: “Darei tutto Lovecraft per un singolo libro di Wodehouse”. Me ne ricordo

LINEA77.
Chiara Todeschini /

LINEA77.

Anche se l’hardcore – da sempre – sta di casa in America, i Linea 77 non smettono di dominare la scena italiana con il loro ‘happy-core’ tutto sabaudo e fresco di celebrazioni; l’ultimo tour, appena concluso, è l’omaggio ai fan che da dieci anni li seguono. Mentre la band, instancabile, si riunisce per dar vita al prossimo album incontriamo Emiliano

Chad Harbach e John Corey Whaley.
Nicola Manuppelli /

Chad Harbach e John Corey Whaley.

“The Art of Fielding” by Chad Harbach. Nel 2004 Chad Harbach è stato fra i fondatori della rivista n+1, una delle pubblicazioni più interessanti nel panorama americano degli ultimi anni (fra gli altri fondatori anche il Keith Gessen di “tutti gli intellettuali giovani e tristi” pubblicato nel 2009 da Einaudi). n+1 si proponeva (e si propone) come obiettivo di rivitalizzare

Andrea Zanzotto.
Paolo Galetto /

Andrea Zanzotto.

                                                        Leggi anche “Due voci dal silenzio“, un inedito di Andrea Zanzotto, per ricordare il Giorno della Memoria

Shalom Auslander e Melissa Pritchard.
Nicola Manuppelli /

Shalom Auslander e Melissa Pritchard.

  “Hope: A Tragedy” by Shalom Auslander Anni fa uscì una bellissima antologia per la Norton sulla letteratura ebreo-americana – definizione spesso rifiutata dagli stessi autori che ne dovrebbero essere pietre miliari. L’elenco di scrittori compresi era sorprendente, e andava dal diario di Mordecai Sheftall (1735-1797) alle lettere di Rebecca Gratz (1781-1869), a Emma Lazarus (1849-1887), poetessa autrice di “The

Salinger l’invisibile.
Tommaso Pincio /

Salinger l’invisibile.

Jerome D. Salinger si è spento all’età di novantuno anni. Nel precipitarsi a darne notizia, i giornali di tutto il mondo, per la fretta, hanno diffuso false informazioni. Hanno detto, per esempio, che Salinger è nato un certo giorno a New York ed è morto ieri l’altro in una località del New Hampshire. Inesatto. Ma bisogna capirli: è quello che

Lo sciopero dei critici e lo scandalo Di Piazza.
Gian Paolo Serino /

Lo sciopero dei critici e lo scandalo Di Piazza.

Il primo colpo al Cile di Allende lo diede lo sciopero dei camionisti. Ma uno sciopero dei critici letterari, mai? Voglio dire: la condizioni a cui siamo costretti dalle case editrici e dagli editori dei giornali per cui lavoriamo è insostenibile. Non credete? Respirate? Siete vivi? Pronto? Siamo sempre più schiavi della dittatura delle novità: tutto deve essere nuovo, scintillante,

Rita Dove e Jane Urquhart.
Nicola Manuppelli /

Rita Dove e Jane Urquhart.

“The Penguin Anthology of 20th Century American Poetry” edited by Rita Dove. C’è una poesia, in questa meravigliosa antologia della poesia Americana del secolo scorso, che da sola varrebbe l’acquisto del libro. L’autore è Robert Francis (1901-1987), nato a Upland, in Pennsylvania, laureato a Harvard, e per lungo tempo scrittore freelance nel Massachusetts. Fra i suoi “mentori” poetici c’era Robert

Jovanotti e Rosina De Vivo.
Aldo Nove /

Jovanotti e Rosina De Vivo.

Se dico, e lo dico, che Jovanotti è il più grande poeta italiano contemporaneo voglio sottolineare l’imprescindibile sostanza popolare della poesia, la sua necessità di veicolare attraverso il linguaggio certi valori, ribaltando depressive visioni comuni e non capisco perché chi non mi dà direttamente addosso ritiene al limite che voglia fare lo strambo. La poesia di chi scrive direttamente poesia

SHELBY CHONG.
Liliana Isella /

SHELBY CHONG.

Shelby Chong è un’attrice e produttrice cinematografica, ma è familiare al grande pubblico americano soprattutto per essere la compagna artistica, nonchè moglie, di Tommy Chong, il grande comico americano che negli anni settanta realizzò film e performance dal vivo ironizzando sul movimento hippie e l’uso di sostanze stupefacenti. Nell’intervista Shelby racconta il primo incontro con Tommy – quello che poi

Gli editori da fascetta, Stefano Mauri “digitale” e il mercatino Fnac.
Gian Paolo Serino /

Gli editori da fascetta, Stefano Mauri “digitale” e il mercatino Fnac.

La letteratura, si sa, è costellata di scrittori postumi e non compresi dagli editori: da Tolstoj, che si autopubblicava, a Melville che si vide rifiutare la prima stesura di “Moby Dick” con la spiegazione “Non è un libro adatto ai giovani”. Da “Il giorno dello sciacallo” di Frederick Forsyth (10 milioni di copie) rifiutato dagli editori con la motivazione “Il