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Rubriche

Ogni giorno “Rubriche d’autore”: scrittori, critici letterari, editor e addetti ai lavori nel mondo del libro in un dialogo giornaliero con i lettori: da Tommaso Pincio a Filippo Tuena, da Sebastiano Mondadori, a Lello Voce da Leonardo Luccone a Marco Dotti.

La luce che brilla sui tetti. Intervista a Maria Giovanna Luini
Silvia Castellani /

La luce che brilla sui tetti. Intervista a Maria Giovanna Luini

Si voltò verso di lui, lo fissò. “Se accadrà qualcosa che ci farà perdere la bellezza reciproca che stiamo vivendo oggi ricorda che esiste un senso. Sfugge ma c’è. Ho saputo subito che sei un maestro, cioè che cambierai la mia vita. Tu e Sauro. No, non dire niente e non essere geloso: non ha senso. Lo nomino perché questo

Marcia la notizia sul web
Maurizio Pansini /

Marcia la notizia sul web

 

La stanza profonda. Intervista a Vanni Santoni
Margi De Filpo /

La stanza profonda. Intervista a Vanni Santoni

In una provincia Toscana, fra scaffali e scatoloni, si nasconde ciò che rimane di un mondo che al suo interno ne conteneva mille altri. Come Belushi e Aykroyd con il loro blues, anche i protagonisti del romanzo di Vanni, ormai “vecchi” trentenni, decidono di rintracciare gli ex componenti del gruppo per un ultimo show. Perché nelle pieghe della realtà rimangono

Non volevo morire vergine di Barbara Garlaschelli
Michela De Mattio /

Non volevo morire vergine di Barbara Garlaschelli

Nell’immobilità è possibile percepire con esattezza tutti i movimenti del mondo. Una non azione restituisce la pienezza del suo contrario. Non so, forse non si dovrebbe mai scrivere delle cose che si è amato, si ha sempre il timore che non ne esca nulla di buono. Eppure questa recensione non riesco a non scriverla e quindi, proverò a spiegare come

Il Gaucho insopportabile
Tommaso Pincio /

Il Gaucho insopportabile

Le chiesi quante possibilità di successo aveva un trapianto di fegato. Molte possibilità, disse lei. In percentuale? dissi io. Sessanta per cento, disse lei. Cazzo, dissi io, è pochissimo. In politica è la maggioranza assoluta, disse lei. Per Roberto Bolaño, le possibilità non furono né tante né poche. Nel 2003, sul finire di giugno, afflitto da una insufficienza epatica, cominciò

Agota Kristof. Ieri
Martino Ciano /

Agota Kristof. Ieri

Un flusso di coscienza lucido e violento. Un’ossessione che si materializza, che con spiazzante freddezza spazza via ogni possibilità di redenzione. Cento pagine appena, che, però, penetrano nell’anima come lame affilate. Non c’è parola che non rimanga impressa nella mente del lettore. Ieri di Agota Kristof è un gioiello prezioso, leggerlo vuol dire scoprire un mondo. Tobias Horvath, il protagonista,

Franco Fortini. La lucidità di un pensiero contro ogni forma di potere
Nicola Vacca /

Franco Fortini. La lucidità di un pensiero contro ogni forma di potere

Cento anni fa nasceva Franco Fortini, poeta disobbediente che non è mai salito in cattedra. Grande pensatore che con le sue idee è stato sempre un guardiano vigile sulle macerie della Storia. Un testimone lucido del suo tempo che non si è mai astenuto. Quello che oggi andrebbe riscoperto (e apprezzato senza alcune riserve) della poesia di Franco Fortini è

Ricerca / Sperimentazione. Intervista a Marco Giovenale
Gianluca Garrapa /

Ricerca / Sperimentazione. Intervista a Marco Giovenale

Slowforward è il più antico blog dedicato alla scrittura di ricerca, iniziato nel 2003, che oggi ha un nuovo dominio. In questo arco di tempo come si è evoluta la scrittura di ricerca italiana e internazionale? Mi scuso fin da ora dello sguardo “in soggettiva” che avrà la mia risposta. Darò conto giocoforza di esperienze che ho potuto attraversare in prima

Luigi Tenco: un poeta in rivolta
Nicola Vacca /

Luigi Tenco: un poeta in rivolta

Il 27 gennaio del 1967 Luigi Tenco si toglie la vita. A cinquanta anni dalla scomparsa del cantautore la sua poesia affascina ancora e le sue canzoni restano ancora un punto di riferimento. Tenco rivoluzionò il mondo della musica e con un modo di raccontare sincero raccontò il suo tempo e le sue deviazioni. Fu proprio la sua schiettezza netta

Il nuovo mondo. La sconfitta di Crono
Francesco Canino /

Il nuovo mondo. La sconfitta di Crono

Il nuovo mondo   Bienvenidos – Aaaaattenti! – Comandi! Ah ah ah ah… – Lei, cos’ha da ridere? – Mi scusi, ma il mio corpo non riesce a trattenere la gioia e l’eccitazione. La Vostra virilità e il Vostro essere così marziali m’inebriano. (Suono della campanella) Stop! Attenzione. La platea ammutolisce. Sentiamo cos’hanno da raccontarci. «Benvenuti! Benvenuti nel nuovo mondo!»

Domina. Intervista a Lisa Hilton
Stefania Massari /

Domina. Intervista a Lisa Hilton

Dopo Maestra, esce in tutte le librerie Domina, il secondo romanzo della trilogia edito da Longanesi nel quale la scrittrice Lisa Hilton ha superato se stessa rendendo il libro un thriller ancora più spietato e ricco di colpi di scena. Nella trama verrà inserito un personaggio d’eccezione, Caravaggio, genio indiscusso e pittore sublime, che animerà la storia con le sue

Italo Calvino. Se una notte d’inverno un viaggiatore
Anna Vallerugo /

Italo Calvino. Se una notte d’inverno un viaggiatore

Poche cose infastidiscono un lettore appassionato come il venire interrotto sul più bello mentre legge. A maggior ragione poi se la sospensione è improvvisa, inattesa, ingovernabile, frutto non di rado di motivi futili, fastidiose entrate del quotidiano nella stanza tutta per sé. Il pensiero va alla rapida eliminazione dell’elemento di disturbo, al tornare in tempi ragionevoli alla pagina lasciata a

Bret Easton Ellis – American Psycho
Martino Ciano /

Bret Easton Ellis – American Psycho

Patrick Bateman, ventisei anni, ricco, bello, facoltoso. Veste abiti firmati, frequenta locali famosi e palestre esclusive, lavora a Wall Street, abita a Manhattan. Patrick Bateman, ventisei anni, di notte si trasforma in un serial killer. Uccide per noia, tortura per rabbia, alcune volte cucina e assapora le sue prede. Le sue vittime sono soprattutto giovani donne. Patrick Bateman, ventisei anni,

Vinicio Motta. La mia è una scrittura di caratteri  mobili
Gianluca Garrapa /

Vinicio Motta. La mia è una scrittura di caratteri mobili

Dove scrivi, quando scrivi, dove cammini quando ti riposi? in quale città o paese è nato il tuo ultimo libro, in che stanza, in che bar? sei mancino\a o destrorso\a? passeggi? in bici, in auto, osservi alberi? scruti cornicioni, affondi lo sguardo nel cielo, segui le onde del suono e dell’acqua? quali sono i rumori della città e quali i

Ambrose Bierce “The Devil’s Dictionary”
Roberto Saporito /

Ambrose Bierce “The Devil’s Dictionary”

Ambrose Bierce “The Devil’s Dictionary” “ozio (s.m.) Intervallo di lucidità nel disordine della vita.” (Ambrose Bierce “Dizionario del diavolo”) “outsider (s.m.) Persona molto critica nei confronti di ciò che è incapace di fare o di diventare.” (Ambrose Bierce “Dizionario del diavolo”) “me (pron. pers.) Un io messo in discussione o sotto accusa, considerando che nella nostra lingua il pronome personale

Dieci anni di scrittura. Intervista a Massimiliano Santarossa su La Trilogia del Nordest.
Enzo Baranelli /

Dieci anni di scrittura. Intervista a Massimiliano Santarossa su La Trilogia del Nordest.

Prima con vite viste dal fondo di un bicchiere – lucidissimo – e poi con una penna usata come “un bisturi sulla realtà”, in “Storie dal fondo” e “Gioventù d’asfalto”, Massimiliano Santarossa inizia quel viaggio nel Nordest che lo porterà a “Padania”: dai libri d’esordio – 2007 e 2009 – al romanzo più complesso e impegnato il cerchio si chiude.

L’Arcano del Vietnam. Jack Hirschman
Nicola Vacca /

L’Arcano del Vietnam. Jack Hirschman

Jack Hirschman è considerato uno dei maggiori poeti americani contemporanei. Nato nel 1933 a New York, ha sempre legato il suo fare poesia al bisogno della lotta e soprattutto in difesa degli ultimi e degli emarginati. Le sue parole taglienti e mai belligeranti si sono scagliate contro l’intervento americano in Viêtnam. In seguito a questa sua battaglia venne allontanato dall’insegnamento

Francesco Quaranta.  Mi ricordo dove sono nate le idee dei romanzi
Gianluca Garrapa /

Francesco Quaranta. Mi ricordo dove sono nate le idee dei romanzi

dove scrivi, quando scrivi, dove cammini quando ti riposi? in quale città o paese è nato il libro, in che stanza, in che bar? sei mancino\a o destrorso\a? passeggi? in bici, in auto, osservi alberi? scruti cornicioni, affondi lo sguardo nel cielo, segui le onde del suono e dell’acqua? quali sono i rumori della città e quali i silenzi delle

Anna Giurickovic Dato. La figlia femmina
Michela De Mattio / Anna Giurickovic Dato /

Anna Giurickovic Dato. La figlia femmina

Sono i romanzi a scegliere i lettori e non l’inverso. Va detto anche che non sbagliano mai qualunque sia il modo in cui ti accalappiano. Ogni romanzo, con me, usa un trucco diverso e, al di là della mia rinomata curiosità per gli esordienti, qui, è stato il nome dell’autrice, Anna Giurickovic Dato ad attirare la mia attenzione. Il suo

Puntazza. Intervista a Simone Innocenti
Margi De Filpo /

Puntazza. Intervista a Simone Innocenti

Scrivere racconti è quasi sempre un azzardo. E se scriverne di buoni è davvero difficile, vederli pubblicati, ad oggi, è quasi impossibile. Per non parlare dell’originalità, mondi e temi sono già stati sviscerati tutti e senza una trama, un intreccio, un nodo da sciogliere, le storie rischiano di assomigliarsi. Certo, la cronaca locale offre spunti di riflessione continui e Simone