Marco Dotti /
Forse può suggerire qualcosa, ai nostri lettori, il fatto che la Longanesi avesse un direttore editoriale di nome Mario Monti. L’omonimia è attestata all’anagrafe, resta da capire se trattasi di sdoppiamento patologico della personalità o di un tipico caso di segni ridondanti. Sta di fatto che nel catalogo Longanesi, accanto al Monti Mario presidente del consiglio, figurano libri come I
Marco Dotti /
Fra i «rivoluzionari e rei politici» o fra i «mattoidi e pazzi morali»: dove collocare il più lombrosiano degli scrittori italiani, Sebastiano Vassalli? Nella sua lunga conversazione autobiografica con Giovanni Tesio (Un nulla pieno di storie, Interlinea, 2010), Vassalli dichiara tra l’altro la propria posizione di integrale adesione alla frenologia lombrosiana. E questo, ammettiamolo, ci spiazza. Non di meno, per