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Anna Vallerugo vallerugo

Giornalista, traduttrice, editor, già corrispondente del Gazzettino, inarrestabile agitatrice culturale, insegna inglese a medici e ricercatori.
Vive per leggere.

Anna Vallerugo su Satisfiction.me:

Il giovane Holden
Anna Vallerugo /

Il giovane Holden

Scrivere della rabbia di un’intera generazione di ragazzi stigmatizzando l’ipocrisia degli adulti che tutto regola e intride e allo stesso tempo svelare di sé, della propria umana fragilità con il mezzo – potente quando contenuto – dell’ironia: pare davvero un piccolo miracolo quello compiuto da J.D. Salinger con Il Giovane Holden. Sessanta milioni di copie vendute, un numero che non

Primo Levi. Se questo è un uomo
Anna Vallerugo /

Primo Levi. Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per mezzo pane Che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza

Julio Cortázar. Il disordine e Il gioco del mondo
Anna Vallerugo /

Julio Cortázar. Il disordine e Il gioco del mondo

Capita in alcuni momenti della storia della letteratura che venga pubblicato un romanzo capace di sovvertire ogni canone, che sia messo alle stampe un libro che stupisce, incanta, stabilisce nuovi paradigmi narrativi, ribalta il concetto di “scrittura/lettura in stato di grazia”, che diventa pietra miliare di rinnovato confronto: che si pone, in definitiva, a nuovo archetipo, diventando così Il Libro.

Pastorale americana
Anna Vallerugo /

Pastorale americana

Ha davvero tutto Seymour Levov detto lo Svedese: biondo, statuario, eccelle in ogni sport-feticcio della sana, spensierata gioventù americana del dopoguerra – baseball, basket e football – gode di un ampio patrimonio ereditato dal padre che a sua volta aveva raccolto i frutti del lavoro del nonno, radice di ogni emigrazione. Ha perfino al suo fianco una moglie già Miss

John Cheever. Una specie di solitudine
Anna Vallerugo /

John Cheever. Una specie di solitudine

Come costruire un romanzo dalla potenza straordinaria pur in assenza di una trama che si sviluppi come tale, regolata e contenuta entro confini netti e con finale determinato dal suo fautore? E ancora, come non incorrere in cadute di tensione e concessioni alla noia, rischio intrinseco nel caso di un’opera in stato di apparente assenza di legami a concatenarne gli

La vita agra di Luciano Bianciardi
Anna Vallerugo /

La vita agra di Luciano Bianciardi

Ho pensato che ad aprire “Punto di svolta” dovesse essere un libro con le caratteristiche del bello, potente, vivo, a suo modo definitivo. La scelta è caduta su La vita agra di Luciano Bianciardi, un capolavoro inspiegabilmente quasi ignorato dalle ultime generazioni di lettori, pur avendo goduto di un immediato, felice riscontro alla sua uscita nel 1962, quando vennero riconosciute

La promessa. Intervista a Giovanni Cocco
Anna Vallerugo /

La promessa. Intervista a Giovanni Cocco

E’ uscito in questi giorni per i tipi di Nutrimenti La promessa di Giovanni Cocco, seguito ideale – tutt’altro che modellato a copia conforme – dello straordinario La Caduta, romanzo quest’ultimo che è valso all’autore lombardo il terzo posto al Premio Campiello 2013. Notevolissimo affresco a più voci, La Caduta era stato salutato come potente parabola sulla crisi del mondo

Anna Vallerugo / Sandor Weltmann /

Città di mare con nebbia

Prende avvio da un falso volutamente riconoscibile come tale, Città di mare con nebbia (Skira). E’ già dalla scelta dello pseudonimo sotto il quale si cela il suo autore, tal Sandor Weltmann (una delle diverse identità del Dottor Mabuse nel film di Fritz Lang), difatti, che si capisce che in questo romanzo di non definitiva classificazione con caratteristiche del noir,

RAMÒN GOMEZ DE LA SERNA
Anna Vallerugo, Paolo Melissi /

RAMÒN GOMEZ DE LA SERNA

Il palpeggiatore di seni Delicato, comprensivo, riconoscente e allegro per tutto ciò che possedesse un poco di vera allegria, quell’uomo era ricercato dalle donne affinché le palpeggiasse, le curasse, le sollazzasse e sapesse trovare con le sue parole, con i suoi sguardi e con le sue mani, la nitidezza dei loro seni, che gli altri trattano senza i dovuti riguardi.