990x27_promo

Enzo Baranelli IMG_0079

Enzo Baranelli è recensore implacabile e ricercatore intransigente di bellezza: se un libro ne è privo diventa irascibile. E’ stato critico letterario presso L’Indice dei Libri negli anni Novanta, poi per la rivista LN – LibriNuovi, oggi è direttore editoriale di Cabaret Bisanzio.

Enzo Baranelli su Satisfiction.me:

Dieci anni di scrittura. Intervista a Massimiliano Santarossa su La Trilogia del Nordest.
Enzo Baranelli /

Dieci anni di scrittura. Intervista a Massimiliano Santarossa su La Trilogia del Nordest.

Prima con vite viste dal fondo di un bicchiere – lucidissimo – e poi con una penna usata come “un bisturi sulla realtà”, in “Storie dal fondo” e “Gioventù d’asfalto”, Massimiliano Santarossa inizia quel viaggio nel Nordest che lo porterà a “Padania”: dai libri d’esordio – 2007 e 2009 – al romanzo più complesso e impegnato il cerchio si chiude.

Enzo Baranelli / Giordano Tedoldi /

Io odio John Updike

“L’effetto d’insieme a vederci da fuori, era più da dipinto di un francese tranquillo come Daumier, eravamo apparentemente più sereni di un Guido Reni, certo lontanissimi da Bacon e in fondo neanche vicini a Lucian Freud, che poi i gruppi li dipinge controvoglia“. Davvero ottimi i racconti riapparsi in una nuova edizione (da Fazi a minimum fax) di Giordano Tedoldi,

James Ellroy: il Demon Dog della narrativa americana
Enzo Baranelli /

James Ellroy: il Demon Dog della narrativa americana

“Il mio lavoro è mosso da una grande curiosità, da urgenze emotive, da un forte desiderio di superarmi e migliorare. E più passa il tempo, più sono assetato di fama, il che mi fa credere che scriverò un sacco di libri cazzuti“, James Ellroy (intervista del 1995). “Erano sbirri corrotti e artisti del ricatto. Erano intercettatori, soldati di fortuna e

Derek Raymond: tutti muoiono soli
Enzo Baranelli /

Derek Raymond: tutti muoiono soli

“Non so perché le vite vadano in pezzi, perché le persone si separino, perché si distruggano; fa parte della mia indagine a partire da me stesso. Le persone s’incrociano, e quando succede, si legano con passione, incapaci di spiegare però all’altro il loro passato, lasciando così un deserto d’incomprensione”. La verità profonda di una società è nei crimini da cui

Jim Thompson: una vita difficile
Enzo Baranelli /

Jim Thompson: una vita difficile

Quando morì nel 1977 era solo e alcolizzato, l’alcol fu una constante nella sua vita, la solitudine variava: Jim Thompson non vide mai il successo, che arrivò grazie alle riedizioni francesi dei suoi romanzi e agli studi, postumi, della critica americana. “Quelli come noi. La gente. Tutte le persone che hanno iniziato a giocare con la stecca storta, che volevano