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Nata a Crotone il 23/07/1981 sono di Cirò Marina. Scrivevo meglio al Liceo,
quando nessuno mi diceva come dovevo fare. Il mare, Italo Svevo, Joyce,
Federico Fellini e la musica sono le mie grandi ossessioni. De Gregori occupa
un posto centrale nella mia testa, il resto se lo dividono Cohen e Costello. Non
ho sogni se non quello di ballare con Carlo Verdone. Ho il sorriso di mio
nipote Francesco, per me è tutto.
Ho iniziato a scrivere su Area, Fareitaliamag, L’Opinione, Foglio.it, Secolo
D’Italia, Rockol, Close up.

Graziella Balestrieri su Satisfiction.me:

Caro Leonard Cohen
Graziella Balestrieri /

Caro Leonard Cohen

Caro Leonard Cohen… Ho scritto lettere d’amore quando avrei dovuto bere un altro caffè e fumarmi in pace un’altra sigaretta…il tutto mi avrebbe fatto meno male. Quando perdi tempo sai e poi te ne accorgi se inizi ad avere i crampi allo stomaco, quando cammini per strada e non hai proprio una direzione, quando senti tutto quel dolore che ti

Passato presente e piccoli cambiamenti. Intervista a Mimmo Locasciulli
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Passato presente e piccoli cambiamenti. Intervista a Mimmo Locasciulli

Di questo mestiere ( ovvero quello di chi scrive di musica) c’è un momento della vita in cui ci si accorge che la musica è importante solo per te o per pochi. Ed è il momento in cui ti crolla tutto, dalle pareti fino ai quadri che avresti potuto attaccare. Ci si accorge che tutto ha un prezzo, che per

Vinicio Capossela: Canzoni della Cupa
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Vinicio Capossela: Canzoni della Cupa

Canzoni della cupa “ La rovina archeologica, quella culturale e quella naturale contribuiscono alla percezione della temporalità cosmica, perché i reperti dell’antichità impongono l’immagine di un’età che non può più tornare, facendoci precipitare nello sgomento e nella commozione, che suscita in noi il pensiero delle infinite età della natura. Questa condizione di “non ritorno” è sofferta e tragica, non triste.

Viaggio a Roma con Nanni Moretti. Intervista a Paolo Di Paolo e Giorgio Biferali
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Viaggio a Roma con Nanni Moretti. Intervista a Paolo Di Paolo e Giorgio Biferali

Viaggiare, esplorare e sentirsi anche liberi sono sensazioni privatissime, momenti da dedicare anche e soprattutto a se stessi. Questo senso dell’andare per ritornare sempre al punto di partenza. Ma non è vero che ci si muove solo camminando. A volte come nelle più banali affermazioni “ il viaggio è nella testa ”. Così queste pagine,questo viaggio attraverso la penna che

Nanni Moretti: Mia Madre
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Nanni Moretti: Mia Madre

Sono andata a vedere il nuovo film di Nanni Moretti (Regia di Nanni Moretti, scritto con Valia Santella e Francesco Piccolo)  “ Mia madre” tre volte da quando è uscito. Lo so che state pensando che io sia ossessionata , un po’maniaca. Credo proprio di sì non posso darvi torto. Intanto, sapevo che nel film era presente una canzone di

Intervista a Paolo Vites:  There’s no success like failure and that failure’s no success at all. Bob Dylan chi?
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Intervista a Paolo Vites: There’s no success like failure and that failure’s no success at all. Bob Dylan chi?

Ho conosciuto Paolo Vites qualche anno fa su facebook. In realtà non sapevo nemmeno chi fosse. Avevo incrociato il suo nome su un libro che mi era stato regalato che riguardava Francesco De Gregori. Libro fatto a pezzi tra l’altro. Ma Paolo Vites è rimasto. Iniziammo a parlare così di musica. Gli mandai un pezzo su Bob Dylan senza sapere

Francesco De Gregori legge Kafka
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Francesco De Gregori legge Kafka

Francesco De Gregori per Emons  aveva esordito leggendo “Cuore di tenebra” di Joseph  Conrad considerato uno dei romanzi più significativi della letteratura.  Ritorna ora a rileggere un’altra delle figure  più importanti  ovvero Franz Kafka.  E lo fa con un romanzo rimasto incompiuto , uno dei romanzi forse più “positivi”,  se è giusto usare questo aggettivo quando si parla della complessità

Intervista a Luigi “Grechi” De Gregori
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Intervista a Luigi “Grechi” De Gregori

Roma 27 Febbraio 2015 Gianicolo.  Roma è perfetta oggi, o almeno lo sembra. Non ci sono nuvole, né passaggi di stagione.  Il sole è gonfio sul Gianicolo, ed io come sempre scoppio di ansia che ho riversato in un pacchetto di Marlboro che è una marca che non sopporto (per sbaglio o  per agitazione ho preso queste). Sono curiosa di

Bob Dylan “Shadows in the night”
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Bob Dylan “Shadows in the night”

La premessa è che Frank Sinatra è tutto. E per tutto si intende tutti nel mondo della musica. Sinatra è Dylan, è Cohen,  è gli Iron Maiden, gli U2  e potremmo continuare con tutta la lista in ordine alfabetico. Non c’è nessuno sopra Sinastra , al di là di quelli che possono essere i gusti musicali di ognuno di noi.

La macchina della felicità
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La macchina della felicità

Le solite premesse lunghe che in questo caso sono dovute altrimenti non si spiegherebbe nulla. Da quando scrivo su Satisfiction non ho mai parlato di un libro o intervistato persone che con la mia vita non c’entrassero nulla. Nel senso che per scrivere di qualcosa deve esserci qualcosa che rimanda ai miei ricordi o al mio stato attuale. E anche

La donna cannone
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La donna cannone

Il racconto che pubblichiamo è apparso sul sito Eclettismi: http://eclettismi.it/2014/12/09/la-donna-cannone-di-graziella-balestrieri. # Federico Fellini. Quando ho visto questa foto il primo pensiero è stato lui. A quelle caricature, a quelle figure così esagerate in tutta la loro bellezza. Pensavo a quel libro dei sogni che tempo fa mi ero regalata, pur avendo in tasca i soldi contati. Due copie e i miei

A lezione da Prof. Roberto Vecchioni: Cohen, Dylan, Waits, De Gregori…
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A lezione da Prof. Roberto Vecchioni: Cohen, Dylan, Waits, De Gregori…

Il Prof. Roberto Vecchioni (almeno per quanto mi riguarda) sono convinta sia l’unico Artista in Italia ad avere  un livello di conoscenza musicale/letterario  talmente ampio e talmente profondo che l’idea di rendere omaggio ad un cantautore in particolare non ha avuto, nella mia testa, un nome che non fosse il suo. Chi più di Roberto Vecchioni sarebbe stato capace di soddisfare la curiosità di

Breve e lunga conversazione sul mondo della Corte Transumante di Nasseta, Saga,Punk. Premesse e divulgazioni popolari con e di Michele Rossi
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Breve e lunga conversazione sul mondo della Corte Transumante di Nasseta, Saga,Punk. Premesse e divulgazioni popolari con e di Michele Rossi

PERCORSI LATERALI : “ Ancora oggi la mia passione per i cavalli di quel pelame non è scemata e provo sempre lo stesso piacere a vederne uno che ritorna tutti gli anni nelle vie di Monaco. Compare quando si cominciano a innaffiare le strade. Sveglia il sole che vi è in me  …E’ immortale. Il cavallo trascina l’artista con forza

Leonard Cohen: Morte di un casanova
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Leonard Cohen: Morte di un casanova

Abbi Fede e’ solo morte. L’altra mattina mentre ascoltavo Cohen ho chiesto ad alta voce di avere un Tempio per poterlo venerare. Non è una questione di ossessione. Dipende da quanto la musica sia stata salvezza nella propria vita. Non ho una fede, ogni tanto sono “costretta” per il ben pensare della gente ad entrare in Chiesa, mi appoggio sempre

Intervista a Pietrangelo Buttafuoco
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Intervista a Pietrangelo Buttafuoco

Ieri, mentre camminavo per i viali che confluiscono in Piazza Mazzini, c’era il sole, il caldo, che si trascinava dietro un vento che a sua volta spazzava via tutto quel calore e quell’armonia quasi estiva. E pensavo a quale canzone associare a questa intervista a Pietrangelo Buttafuoco, autore de “il dolore pazzo dell’amore” visto che il mio “compito” qui è

Ivano Fossati: il bello della mia vita
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Ivano Fossati: il bello della mia vita

“Gli uomini perbene sono quasi sempre un intralcio per la società. Pagano le tasse, non alzano la voce, non accampano pretese. Sono insopportabili. Entrano in conflitto con qualunque necessità di trovare scorciatoie. Tagliano la strada ai veloci, ai pronti, ai furbi. Inquinano il mondo col veleno della sincerità e della chiarezza, non producono sviluppo né progresso. Ecco, mio zio Piero

Francesco De Gregori: Ebano
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Francesco De Gregori: Ebano

Un cadavere. Ho visto un cadavere. Per la prima volta in vita mia. Nella piazza del mio ex quartiere, a Talenti, Largo Pugliese. Lui viveva lì, chiuso in una fiat uno. In tutti questi anni lo avevo conosciuto, ucraino, con la barba , stava seduto davanti alla chiesa e chiedeva qualche spicciolo. I carabinieri quella mattina ci chiedevano se sapevamo

In morte di Federico Fellini
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In morte di Federico Fellini

Federico Fellini in Italia muore ogni giorno. Quasi inutile, ricordare il ventennale della sua morte, se poi c’è chi per esempio non sa nemmeno cosa o chi sia Federico e se parli della “Dolce Vita”potrebbero risponderti anche che è un locale alla moda,  perché no. Muore ogni giorno, e muore bene. Perché in questo Paese la cultura e la storia

Conversazione con Carlo Verdone: La casa sopra i portici.
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Conversazione con Carlo Verdone: La casa sopra i portici.

La realtà è che “La casa sopra i portici” è uscito nel 2012, non che non lo sapessi ma per prima cosa non scrivevo per Satisfiction per poterne parlare e onestamente per quanto amassi Carlo Verdone non avevo molta voglia di leggere un libro di ricordi preziosi che vanno e di porte che si chiudono senza che nessuno ti abbia

Mario Monicelli. Guai ai baci
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Mario Monicelli. Guai ai baci

Strano Paese l’Italia. Almeno in ambito culturale , dove la memoria pare essere abbandonata a se stessa o peggio le migliori cose sembrano non interessare e costantemente vengono tenute alla larga dalla realtà. Questo è il caso di Mario Monicelli. Chi non lo conosce? Tutti certo. Ma nessuno dopo il gran clamore della morte ha pensato bene di ricordarlo. Eppure