990x27_promo

Marco Ciriello

(Non ho mai letto) L’introduzione
Marco Ciriello /

(Non ho mai letto) L’introduzione

Non ho mai letto una introduzione, le ritengo merce di scambio per i voti nei premi, affidamento allo scrittore e/o attore e/o cantante del momento (si veda John Fante) per uso indiscriminato di fama. Non ho mai letto una introduzione perché non credo allo scrittore di classifica che rilancia un modello al quale dice di rifarsi solo per ragioni di

L’eredità di Pasolini
Marco Ciriello /

L’eredità di Pasolini

Con la presidenza Veltroni della Rai sono arrivati un mucchio di nuovi programmi che davvero cambieranno il paese, lo sceneggiato sulla grande vita di Mike Bongiorno interpretato da Toni Servillo che aveva fatto anche Berlinguer e Pertini, la striscia quotidiana su Gianni Agnelli per trainare i tg, con Ezio Mauro che racconta le strabilianti avventure di “SuperGianni” illustrato da Gipi,

Vaticano calling
Marco Ciriello /

Vaticano calling

Oggi Andrea De Carlo ha annunciato che non parteciperà come giudice a Masterpiece, in conferenza stampa ha raccontato di aver ricevuto una telefonata di Papa Francesco, e che dopo averci pensato su tutta la notte ha deciso di ascoltare i consigli del pontefice. Lascerà il reality per andare in Terra Santa, e ci andrà con un percorso spirituale e musicale

I segreti dell’editoria
Marco Ciriello /

I segreti dell’editoria

Come Massimo Troisi, per conoscere i segreti di Maradona e del Napoli che vinse lo scudetto, voleva essere la moglie di Renica anzi l’amante della moglie di Renica, io vorrei essere l’amante della moglie di Antonio Franchini per conoscere i segreti della Mondadori, per sapere che dicono dei romanzi scarsi di Andrea Camilleri che invece molla quelli buoni a Sellerio,

L’effetto Herzog
Marco Ciriello /

L’effetto Herzog

No, non puoi andare da Werner Herzog e fargli domande stupide, oltre a scrivere anche peggio. Perché Herzog è il rigore del cinema, è la precisione del racconto, e invece Gloria Mattioni va a Los Angeles per il “Venerdì di Repubblica”, e non solo si lascia sfuggire tutte le frasi migliori, i pensieri forti del regista tedesco, ma non trova

Questo foglio pullula di uomini, aiutatemi
Marco Ciriello /

Questo foglio pullula di uomini, aiutatemi

Dice l’impronta dell’editore, certo, nei dettagli, allora Roberto Calasso dovrebbe scrivere che “Un romanzetto Lumpen” di Roberto Bolaño, che ora esce da Adelphi, era uscito in precedenza da Sellerio: “Un romanzetto canaglia” (2005) invece, niente, non lo raccontano da nessuna parte nemmeno sul sito della casa editrice. No, non è una colpa ma una questione di stile. Il salone del

Muchachos, maten a Borges
Marco Ciriello /

Muchachos, maten a Borges

Apri “Repubblica” e trovi due pagine a firma di Massimo Rizzante: “Dimenticare Borges” e sotto “La nuova generazione di scrittori che vuole riscattare l’Argentina”. Pensi, era ora, poi leggi e ti accorgi che manca l’unico che Jorge Borges l’ha veramente seppellito. Washington Cucurto – uno che di Borges dice: «¿Cómo le voy a creer a un ciego que lee?» come

Non è successo niente
Marco Ciriello /

Non è successo niente

Dispiace sentire Fulvio Abbate rinunciare alla sua quotidiana e molto divertente lotta al conformismo italiano. Dispiace sentirlo in questo video così stanco, amareggiato e solo. Per molti non sarà successo niente, per me che si perda o che si interrompa la voce di Abbate: è un danno enorme. Perché Abbate non racconta solo storie ma racconta anche il modo di raccontarle. La

Lost in translation. Quando Repubblica e Celati dimenticano Newton Compton
Marco Ciriello /

Lost in translation. Quando Repubblica e Celati dimenticano Newton Compton

Inauguriamo WERNER, la nuova rubrica dello scrittore Marco Ciriello, in libreria con l’ultimo romanzo “Il Vangelo a benzina” (Bompiani) e collaboratore de “Il Mattino”. Siamo sicuri apprezzerete lo stile Satisfiction, che non vuole mai polemizzare gratuitamente, ma sempre sollevare dei dubbi legittimi sulle “dimenticanze” culturali che tanto gravano nel panorama culturale e civile italiano. Buona lettura. Gian Paolo Serino .