990x27_promo
Condividi

Marta Dosi immagine marta dosi

Marta Dosi, milanese, si è laureata in Lettere moderne. Durante gli anni di studio ha svolto periodicamente diverse attività, soprattutto nel campo dell’arte. Collabora attivamente con Gian Paolo Serino al grande progetto di Satisfiction.

Marta Dosi su Satisfiction.me:

UMBERTO VERONESI. Satisfiction: una nuova cultura tra il “sapere” (la scienza) e il “sentire” (i sentimenti).
Marta Dosi /

UMBERTO VERONESI. Satisfiction: una nuova cultura tra il “sapere” (la scienza) e il “sentire” (i sentimenti).

“Gian Paolo Serino dedica il suo pensiero allo  sviluppo culturale, sostenendo il primato dell’intelletto e della ragione, in un Paese che sta andando verso una pericolosa deriva antiscientifica e per qualche verso oscurantista. Apprezzo Satisfiction che va nella direzione opposta  e sta costruendo una nuova cultura nel paese che prende le mosse dal connubio tra il “sapere” (la scienza) e

I GET NOW SATISFICTION
Marta Dosi /

I GET NOW SATISFICTION

Dal blog del 23 febbraio 2008: Abbiamo chiesto a 7 scrittori, autori capaci di andare oltre le barricate del marketing editoriale, di consigliare in esclusiva per Satisfiction i libri che negli ultimi tempi hanno letto più volentieri. 7 scrittori da urlo, più che da strillo di copertina. Scrittori che hanno cambiato, chi un modo e chi un altro, le coordinate

I BAUSTELLE LEGGONO “LA STRADA” DI MCCARTHY
Marta Dosi /

I BAUSTELLE LEGGONO “LA STRADA” DI MCCARTHY

06 MAGGIO 2008 SATISFICTION#17: UNA LETTURA A 45 GIRI. I BAUSTELLE ACCOLGONO LA SFIDA E SI METTONO NEI PANNI E NELLA PENNA DEL CRITICO LETTERARIO Di seguito in esclusiva dal nuovo numero di Satisfiction  la recensione a La strada di Cormac McCarthy firmata dai Baustelle. LA STRADA Di Cormac McCarthy Per chi scrive, questo romanzo è il più bel romanzo

Subsonica – Mio angelo guerriero
Marta Dosi /

Subsonica – Mio angelo guerriero

Samuel usa parole che suonano. Le usa per passione, e per piacere. Le usa per mestiere. Da almeno una quindicina d’anni. Da quando – prima nella sua Torino, poi in tutta Italia – si cominciò a dire “vado a sentire i Subsonica”. Ecco, andare a sentire i Subsonica vuol dire soprattutto fare i conti con le parole di Max Casacci,