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Martino Ciano Martino Ciano

Martino Ciano è nato il 25 novembre 1982 e vive a Tortora, primo comune della Calabria tirrenica. Si diploma in un Istituto tecnico commerciale ma scopre di amare la letteratura e la filosofia. A 17 anni mentre i suoi compagni si spaccavano la testa sulla Partita Doppia, lui si confondeva le idee con Nietzsche, Marinetti, D’Annunzio, Marx, Bakunin e Proust. Si iscrive alla facoltà di Scienze storiche presso l’Università La Sapienza di Roma, si laurea con 110, intraprende la strada del giornalismo e oggi lavora presso l’emittente televisiva Rete 3 Digiesse. Scrive racconti, forse un giorno pubblicherà un romanzo degno d’esser chiamato tale. Qualcuno gli dice che è bravo ma non ci crede; qualcun altro gli suggerisce di appendere la penna al chiodo ma non gli crede. Collabora con Satisfiction, Gli amanti dei libri, la rivista letteraria Euterpe, il blog Zona di disagio del critico letterario e poeta Nicola Vacca.

Martino Ciano su Satisfiction.me:

Il nipote di Wittgenstein
Martino Ciano /

Il nipote di Wittgenstein

Non c’è ipocrisia più diffusa di quella del sano nei confronti del malato. I sani, in fondo, non vogliono avere più niente a che fare con i malati e non sono affatto contenti che i malati, sto parlando dei veri malati, e cioè dei malati gravi, esigano tutt’a un tratto di ritornare in buona salute, o almeno di normalizzarsi o

Trattato del ribelle
Martino Ciano / Ernst Jünger /

Trattato del ribelle

In fondo tirannide e libertà non possono essere considerate separatamente, anche se dal punto di vista temporale l’una succede all’altra. È giusto dire che la tirannide rimuove e annienta la libertà – anche se non si deve dimenticare che la tirannide è possibile soltanto se la libertà è stata addomesticata e ormai ridotta a vuoto concetto. Ci invita alla libertà,

Vasilij Grossman – Tutto scorre
Martino Ciano /

Vasilij Grossman – Tutto scorre

 Scuote l’anima con parole dure e aspre. Racconta con lucidità la vita dei lager russi, toccata ai dissidenti del regime stalinista, ma anche a coloro che si sono adoperati per la rivoluzione. Queste pagine commuovono, fanno riflettere, ma soprattutto non lasciano spazio al revisionismo o al negazionismo. Tutto ciò che è disumano è assurdo e inutile. Dice Ivan, il protagonista

L’ultima estate in città
Martino Ciano /

L’ultima estate in città

L’amore per la letteratura ci obbliga ad essere dei ricercatori. Purtroppo tanti piccoli capolavori sono stati seppelliti dal tempo. Di sicuro L’ultima estate in città fa parte di un tesoro sepolto che ancora aspetta di essere portato del tutto alla luce. Questo libro è stato pubblicato nel 1973. Nel 2010 è stato riproposto da Aragno, ma è rimasto sul mercato

Carlo Emilio Gadda. Eros e Priapo
eros e priapo, Martino Ciano /

Carlo Emilio Gadda. Eros e Priapo

Scritto tra 1944 e il 1945; ritenuto impubblicabile perché sconcio e imbarazzante; apparso nel 1967 in forma ridotta e ritoccata; pubblicato da Adelphi nel 2016 nella sua versione originale. Questa è la storia editoriale di Eros e Priapo di Carlo Emilio Gadda, saggio violento e dal linguaggio machiavellico, che dopo anni di immeritata censura torna a noi così come era

Emil Cioran – Un apolide metafisico
Martino Ciano /

Emil Cioran – Un apolide metafisico

Avrei dovuto leggere Un apolide metafisico prima di pronunciare e di pensare stronzate sul buon Emil Cioran. Nichilista, pessimista, filosofo, intellettuale. Con tali parole ho offeso questo mite pensatore che, nel 1937, lasciò la Romania per trasferirsi a Parigi. È stato il più grande tra tutti gli scrittori per il solo motivo di non voler apparire. Ha amato coloro che

La distruzione di Dante Virgili
Martino Ciano /

La distruzione di Dante Virgili

Abbandonato, morto in solitudine, dimenticato, disconosciuto da tutti, condannato all’oblio. In pochi hanno scritto di lui e nessuno è stato clemente nei suoi confronti. Oggi, il nome di Dante Virgili non dice niente. È un fantasma per molti, un demone che non va rievocato per quei pochi che quarantasei anni fa hanno letto il suo esordio letterario. La distruzione viene

Jorge Luis Borges – L’artefice
Martino Ciano /

Jorge Luis Borges – L’artefice

Leggere questo libro per la prima volta vuol dire entrare nella parte più intima di Borges, rileggerlo significa ridare senso a tutta la sua opera. L’artefice di Borges viene riproposto da Adelphi dopo anni di immeritato oblio. I temi trattati dallo scrittore argentino sono sempre gli stessi: il tempo, l’io, la relazione tra Dio e l’uomo, l’eternità, la multidimensionalità dell’essere.

Chuck Palahniuk – Fight Club
Martino Ciano /

Chuck Palahniuk – Fight Club

Fight Club conserva un nichilismo d’avanguardia. Bisogna scendere nei particolari per capirlo fino in fondo. Non è un libro per anime sensibili o suscettibili. Quest’opera pubblicata nel 1996 sembra uno Zibaldone del caos. Un anonimo narratore racconta del suo incontro con Tyler Durden, un messia che ama il sangue, la violenza, la morte e la perversione. Durden è privo di

Thomas Bernhard – Perturbamento
Martino Ciano /

Thomas Bernhard – Perturbamento

Ciascuno di noi è completamente isolato in se stesso, anche se tra noi il legame è strettissimo. La vita intera non è altro che un tentativo ininterrotto di ritrovarci. Chi legge Bernhard sprofonda e mai si ritrova. Chi assapora Perturbamento si perde e accetta di disintegrarsi tra la follia e la malattia. Lo scrittore austriaco ha fatto scuola. I suoi

Charles Bukowski – Pulp
Martino Ciano /

Charles Bukowski – Pulp

Scritto nel 1993, pubblicato nel 1994 subito dopo la morte dell’autore. Pulp è dedicato alla cattiva scrittura, a quella prosa senza fronzoli che ancora oggi tanti provano a imitare ma che solo Charles Bukowski ha saputo imporre come un marchio di fabbrica. Dietro le sbronze, le scopate e la vita dissoluta dei suoi personaggi si nascondono l’aspra critica alla modernità,

Jean-Philippe Toussaint – La stanza da bagno
Martino Ciano /

Jean-Philippe Toussaint – La stanza da bagno

Sarà che le nostre idee migliori nascono tra le puzze e i profumi delle abluzioni quotidiane. Sarà che in bagno lasciamo le zavorre e riacquistiamo la nostra purezza. Sarà che ho letto La stanza da bagno di Jean-Philippe Toussaint? Ebbene sì. L’ho letto. La versione in mio possesso è quella pubblicata nel 1986 da Guanda, scovata sul sito Libraccio tra

Raymond Queneau – Zazie nel metrò
Martino Ciano /

Raymond Queneau – Zazie nel metrò

Questa cinica favola pubblicata nel 1959 sembra non avere un senso. Possiamo accostarla ad Alice nel paese delle meraviglie di Carrol. Una cosa è certa, Queneau è il terrore dei traduttori. I suoi giochi linguistici sono difficili e il nostro idioma non sempre si presta alle sue elucubrazioni. Tuttavia, siamo in presenza di un non senso da interpretare che ha

Cesare Pavese – Prima che il gallo canti
Martino Ciano /

Cesare Pavese – Prima che il gallo canti

La tragedia, la sconfitta, la solitudine dell’uomo davanti alla vita. Prima che il gallo canti non è solo un libro, ma la cronaca di un’anima, il diario di una silenziosa migrazione. Racchiude due racconti, Il carcere del 1938 e La casa in collina del 1948. Due novelle scritte a distanza, ma unite dallo stesso filo conduttore: la memoria. Cos’è la

Edgar Hilsenrath. Il nazista e il barbiere
Martino Ciano /

Edgar Hilsenrath. Il nazista e il barbiere

Se cercate un manifesto sull’indifferenza non potete assolutamente sbagliare, questo libro farà per voi e vi toglierà anche tanti dubbi. La storia dell’ariano Max Schulz, figlio di cinque padri, sterminatore nazista e camaleontico barbiere pioniere dello Stato ebraico, è una cinica e ironica parodia sull’incapacità dell’uomo di ponderare le proprie scelte. Hilsenrath, scrittore ebreo, prossimo alle novanta candeline, può ancora

Carlo Cassola: La ragazza di Bube
Martino Ciano /

Carlo Cassola: La ragazza di Bube

Questo è uno di quei romanzi che si scovano. O sai che esiste oppure il fato non ti aiuterà a trovarlo. Il motivo è semplice, Carlo Cassola è stato un autore volutamente dimenticato perché scomodo, perché poco radical-chic. Stesso io non l’avrei mai conosciuto se non avessi letto il libro di Nicola Vacca, Sguardi dal novecento. Un’antologia coraggiosa, pubblicata da

Fred Uhlman – L’amico ritrovato
Martino Ciano /

Fred Uhlman – L’amico ritrovato

Lo leggerete velocemente guidati dalla passione e dalla ragionevolezza. Il suo linguaggio ingenuo, introspettivo ma fiabesco, vi colpirà fin dalla prima riga. Parola dopo parola vi sentirete coinvolti in questa novella scorrevole ma intrisa del cattivo odore di un’epoca che non va dimenticata. L’amico ritrovato è stato pubblicato nel 1971. Quando venne scritto, Uhlman aveva settant’anni e nessuno avrebbe scommesso

Il giudice e il suo boia di Friederich Dürrenmatt
Martino Ciano /

Il giudice e il suo boia di Friederich Dürrenmatt

Friedrich Dürrenmatt – Il giudice e il suo boia Siamo una società necrofila. Di fronte a ciò che è cruento rivolgiamo i nostri sguardi curiosi ed esterrefatti. Il male ci affascina quanto più ci inorridisce ma non riusciamo ad ammetterlo. Che sia un modo per non diventare succubi delle nostre debolezze? Non bastano poche righe per dare una risposta esaustiva

Don DeLillo – Great Jones Street
Martino Ciano /

Don DeLillo – Great Jones Street

Profetico e maledettamente attuale. Se dovessi descrivere in una sola battuta questo libro non riuscirei a trovare altre parole. Quest’opera è apparsa per la prima volta nel 1973, in Italia è arrivata nel 1997, con ventiquattro anni di ritardo. Nella mia libreria conservo gelosamente la prima edizione targata Il Saggiatore, prezzo di copertina ventuno mila lire. Bei tempi, sia per

Pratick Modiano – Nel caffè della gioventù perduta
Martino Ciano /

Pratick Modiano – Nel caffè della gioventù perduta

Ecco a voi l’investigatore dell’assenza. Patrick Modiano ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 2014 ma il grande pubblico l’ha sempre quasi ignorato. È un fantasma che scrive capolavori e che si sottrae volontariamente alle luci della ribalta per occuparsi solo della scrittura. E ditemi se è poco. Nel caffè della gioventù perduta esce nel 2007 in Francia