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Nicola Manuppelli immagine nicola manuppelli

Nicola Manuppelli è nato a Vizzolo Predabissi nel 1977. Scrive, traduce, cura, scopre e “importa” autori americani e irlandesi (fra i quali Andre Dubus, Charles Baxter, Jane Urquhart, Roger Rosenblatt, A.B. Guthrie, Sara Taylor, Gina Berriault, Don Robertson). Collabora, fra gli altri, con Mattioli, Minimum Fax, Nutrimenti, Aliberti.
Suoi articoli sono apparsi su Chicago Quarterly, Numéro, D di Repubblica, Satisfiction, Il Primo Amore, IBS Café.
Diversi suoi racconti sono inseriti in antologie italiane e americane. Esordisce come romanziere nel 2014 con “Bowling” (Barney Edizioni). Dello stesso anno la prima biografia italiana di Alice Munro, “La fessura”, pubblicata da Barbera Editore. Dal 2016 conduce il programma radio “I fuorilegge” con Claudio Marinaccio e dirige una collana omonima di letteratura americana e italiana. Nel 2016 il nuovo romanzo, il noir “Merenda da Hadelman” (Aliberti).
È biografo ufficiale dello scrittore americano Chuck Kinder.

Nicola Manuppelli su Satisfiction.me:

Libreria Lirus. Milano
Claudio Marinaccio, Nicola Manuppelli /

Libreria Lirus. Milano

DUE SCRITTORI IN TOUR Nicola Manuppelli e Claudio Marinaccio raccontano il loro tour in movimento fra le librerie “indie” d’Italia, i bookshops, le biblioteche LIBRERIA LIRUS MILANO 17/11/2016 NICOLA MANUPPELLI Giovedì, 17 novembre, e siamo nella Libreria Lirus dei mitici Oxoli. Adoro questa libreria coi suoi scaffali di un colore fra l’azzurro e il verde. Ad accoglierci è Matteo Raganati.

E’ morto Leonard Cohen. Ed è come se avessero smontato la Statua della Libertà
Nicola Manuppelli /

E’ morto Leonard Cohen. Ed è come se avessero smontato la Statua della Libertà

È quasi impossibile scrivere un pezzo su Leonard Cohen ora che Leonard Cohen non c’è più. Mi ritrovo a scrivere su di lui perché, a caldo, subito dopo la notizia della sua morte, ho scritto a Paolo (Melissi) e gli ho detto, “Il primo pezzo della mia rubrica The Methodist” deve essere su di lui. Poi ho iniziato a buttare

Chad Harbach e John Corey Whaley.
Nicola Manuppelli /

Chad Harbach e John Corey Whaley.

“The Art of Fielding” by Chad Harbach. Nel 2004 Chad Harbach è stato fra i fondatori della rivista n+1, una delle pubblicazioni più interessanti nel panorama americano degli ultimi anni (fra gli altri fondatori anche il Keith Gessen di “tutti gli intellettuali giovani e tristi” pubblicato nel 2009 da Einaudi). n+1 si proponeva (e si propone) come obiettivo di rivitalizzare

Shalom Auslander e Melissa Pritchard.
Nicola Manuppelli /

Shalom Auslander e Melissa Pritchard.

  “Hope: A Tragedy” by Shalom Auslander Anni fa uscì una bellissima antologia per la Norton sulla letteratura ebreo-americana – definizione spesso rifiutata dagli stessi autori che ne dovrebbero essere pietre miliari. L’elenco di scrittori compresi era sorprendente, e andava dal diario di Mordecai Sheftall (1735-1797) alle lettere di Rebecca Gratz (1781-1869), a Emma Lazarus (1849-1887), poetessa autrice di “The

Rita Dove e Jane Urquhart.
Nicola Manuppelli /

Rita Dove e Jane Urquhart.

“The Penguin Anthology of 20th Century American Poetry” edited by Rita Dove. C’è una poesia, in questa meravigliosa antologia della poesia Americana del secolo scorso, che da sola varrebbe l’acquisto del libro. L’autore è Robert Francis (1901-1987), nato a Upland, in Pennsylvania, laureato a Harvard, e per lungo tempo scrittore freelance nel Massachusetts. Fra i suoi “mentori” poetici c’era Robert