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Nicola Vacca

L’Arcano del Vietnam. Jack Hirschman
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L’Arcano del Vietnam. Jack Hirschman

Jack Hirschman è considerato uno dei maggiori poeti americani contemporanei. Nato nel 1933 a New York, ha sempre legato il suo fare poesia al bisogno della lotta e soprattutto in difesa degli ultimi e degli emarginati. Le sue parole taglienti e mai belligeranti si sono scagliate contro l’intervento americano in Viêtnam. In seguito a questa sua battaglia venne allontanato dall’insegnamento

Antonio V. Lutzu. Qui tutto ha fatto crac
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Antonio V. Lutzu. Qui tutto ha fatto crac

La parola ha il fiato corto e in una scrittura di agonie si rivela in tutta la sua umile pochezza che la rende indispensabile alla nostra nudità.  Nel fiato corto del suo sillabare la scrittura e la poesia hanno fatto crac. Antonio V. Lutzu è un eclettico antipoeta che si diverte tra il grottesco e l’assurdo a giocare con la deflagrazione

La vita in versi di un poeta a Milano
Nicola Vacca /

La vita in versi di un poeta a Milano

Giuseppe D’Ambrosio Angelillo crede nella vita e nella poesia perché nei gesti di ogni giorno non smette di credere nell’uomo e negli esseri umani. Giuseppe la poesia la scrive e la vive stando ogni giorno per strada guardando, incontrando e soprattutto parlando con le persone. Con la sua bancarella di libri delle sue Edizioni Acquaviva lo trovate a Piazza Duomo

Sotirios Pastkas. Corpo a corpo
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Sotirios Pastkas. Corpo a corpo

Sotirios Pastkas è una delle voci poetiche più alte della Grecia contemporanea. Grazie all’interessamento della Casa della poesia di Baronissi esce nella nostra lingua Corpo a Corpo (per i tipi di Multimedia edizioni), un’ antologia esaustiva del suo lavoro poetico che va dal 1986 e arriva ai giorni nostri. Nel libro ci sono anche le nuove poesie della raccolta Incipiente

Ulisse Casartelli. Tutta la poesia in una stanza
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Ulisse Casartelli. Tutta la poesia in una stanza

È difficile scrivere di un libro quando nelle sue pagine ci sei finito e non per caso. Il coinvolgimento è intenso e forte come la passione che c’è in ogni parola di quelle pagine di cui fai parte. A me è capitato con Stanza n.12 di Ulisse Casartelli. Il libro di poesie che Ulisse ha scritto nei mesi di ricovero

Mimma Faliero. Le liturgie imperfette della parola
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Mimma Faliero. Le liturgie imperfette della parola

Le liturgie imperfette della parola La poesia non salva la vita ma offre possibilità infinite in questo tempo che non concede alcuna via di scampo. Questa è la prima considerazione che mi è venuta in mente leggendo Non chiedetemi l’ora, il nuovo libro di versi di Mimma Faliero (Eretica edizioni) Dopo l’esordio di Amore in dissolvenza, l’autrice pugliese cambia completamente

La poesia è il luogo di tutti i non luoghi
Nicola Vacca /

La poesia è il luogo di tutti i non luoghi

L’immanenza è il luogo in cui si giocano le sorti della poesia come testimonianza. Nei labirinti di ciò che accade ogni giorno la voce del poeta è l’unica in grado di strappare le maschere al reale e raccontare senza veli il quotidiano ordinario inventando nuovi codici comunicativi. Questo fa Andrea D’Urso in Rubinetteria. Un rappresentante di rubinetti che vive e

A Leonard Cohen
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A Leonard Cohen

A Leonard Cohen Il coraggio di nascere insieme alle parole che non si ha paura di pronunciare. Non ha segreti l’anima di artista quando osa cantare senza alzare la voce la grammatica sgrammaticata del mondo. Poesie come preghiere per chi ha deciso di non essere primo a tutti i costi ma vicino agli ultimi in questo luogo dove restiamo per

Cento anni di Spoon River
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Cento anni di Spoon River

Spoon River è un luogo vero non segnato su nessuna carta geografica. Ma è anche un luogo immaginario che esiste solo nella fantasia di chi vuole farci credere di esserci stato. Edgar Lee Masters è il poeta americano che ha inventato Spoon River, un posto unico che esiste attraverso una serie suggestiva di allusioni. Quel meraviglioso libro che poi ha

Le Voci di Claribel Alegrìa
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Le Voci di Claribel Alegrìa

Claribel Alegría è tra le maggiori esponenti della letteratura centro e sud americana. Poetessa tradotta in 15 lingue, classe 1924, fu apprezzata dal premio Nobel Juan Ramón Jiménez. La sua poesia è chiarezza pura che sfida i territori contorti dell’implicito. Nei suoi versi Claribel ascolta il mondo e preferisce la parola nuda per rivolgersi alla condizione umana e raccontarne tutta

Saba e la poesia onesta
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Saba e la poesia onesta

Umberto Saba oggi è poco letto e soprattutto poco conosciuto. Sorte riservata ad altri autori del nostro secondo Novecento soprattutto grazie alle colpevoli omissioni di una parte del mondo letterario che ha permesso all’oblio di avanzare tragicamente e contribuire a creare zone d’ombra su quella parte del Novecento, quello degli spiriti liberi che la letteratura la consideravano una cosa onesta.

Artaud, il poeta nero tra inquietudine, genio e follia
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Artaud, il poeta nero tra inquietudine, genio e follia

Antonin Artaud con il suo Teatro della crudeltà ha inventato un nuovo modo di dedicarsi alle arti. Nato a Marsiglia il 4 settembre 1896, Artaud è stato tutto: poeta, attore, scrittore per il teatro, commediografo. In tutte le sue dimensioni creative non si è mai risparmiato, sperimentando sempre l’estremo e l’inferno di ogni sua esperienza, artistica, letteraria e teatrale. Non

Marco Luppi, la poesia contro le maschere del linguaggio
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Marco Luppi, la poesia contro le maschere del linguaggio

La poesia dovrebbe essere una lingua che non mente. Il poeta dovrebbe scrivere per mordere la realtà e la vita, senza mai preoccuparsi di nascondersi dietro le parole. Nelle poesia italiana contemporanea sono rari i poeti che hanno il coraggio di fare poesia onesta: azzardare la parola e osare con le parole per raccontare con i loro versi le cose

Majakovskij nel cuore puro della poesia
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Majakovskij nel cuore puro della poesia

Vittorio Strada, critico letterario, filologo e autorevole studioso della letteratura russa, si chiede giustamente che fare oggi della poesia di Vladimir Majakovskij, definito il «poeta della rivoluzione». Una domanda tutt’altro che impertinente se si pensa che la poesia majakovskiana è colpevole di aver esaltato una rivoluzione criminosa. Vittorio Strada dà una risposta che non si può non condividere: bisogna fare

Bonnefoy e la ricchezza delle parole
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Bonnefoy e la ricchezza delle parole

Qualche giorno fa ci ha lasciato Yves Bonnefoy, prolifico scrittore, poeta, saggista e traduttore, uno dei più grandi letterati della Francia contemporanea, ma soprattutto uno dei più importanti intellettuali del Novecento che ha creduto nella Parola e che attraverso la poesia ha costruito un linguaggio multiforme di sensi e significati. Il modo migliore per ricordare Bonnefoy è ripercorrere attraverso la sua

Velso Mucci. Le carte in tavola di un poeta da riscoprire
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Velso Mucci. Le carte in tavola di un poeta da riscoprire

Velso Mucci (Napoli, 29 maggio 1911-Londra, 5 settembre 1964) fu molte cose: scrittore, organizzatore culturale, fondatore di riviste culturali (Il costumepolitico e letterario in Roma, 1945-1950), critico musicale, d’arte e letterario, direttore della Voce di Cuneo, membro del Comitato direttivo de Il Contemporaneo, corrispondente dell’Unità, collaboratore di riviste culturali, militante politico, quadro del PCI etc.  Incredibile fu la sua rete

Mi chiamo Jorge Luis e posso offrirvi solo dubbi
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Mi chiamo Jorge Luis e posso offrirvi solo dubbi

Trent’anni fa moriva a Ginevra il grande Borges, l’«Omero sudamericano» che sublimò magnificamente la poesia e rivoluzionò la letteratura. Da morto voleva essere dimenticato. Lo scrittore argentino non lo dimenticheremo mai. Borges è uno dei pilastri fondamentali della letteratura universale. Jorge Luis Borges dall’autunno del 1967 alla primavera del 1968 tenne ad Harward un ciclo di lezioni sulla letteratura e

Pessoa nelle pagine della sua moltitudine
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Pessoa nelle pagine della sua moltitudine

Fernando Pessoa, poeta tra le figure più complesse della letteratura portoghese, è un artefice frammentario che sfugge a qualsiai definizione. Ci ha lasciato un vasto corpo di scritti che riguardano molteplici discipline e che ci immergono in un pensiero inquieto e originale, caratterizzato da tanti interrogativi, da tante sfaccettature, da tanti enigmi. Nel suo mondo affascinante si accede e ci

L’uomo flottante di Jean Flaminien
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L’uomo flottante di Jean Flaminien

Jean Flaminien è uno dei più importanti poeti di lingua francese. La sua poesia è stata apprezzata da autori come Borges e Bonnefoy. Dal 2001, grazie alla sensibilità di Massimo Scrignoli, uno degli ultimi editori puri di poesia in circolazione, le opere di questo straordinario giocatore dell’assoluto si possono leggere e apprezzare in Italia. Esponente convinto e autorevole di una

L’umanità lirica di Raffaello Baldini
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L’umanità lirica di Raffaello Baldini

Il poeta Raffaello Baldini muore Milano il 28 marzo 2005. La sua poesia dialettale ha riscosso innumerevoli successi. Il mondo poetico di Baldini è legato alla quotidianità e alle vicende della gente, cui egli ha dato voce attraverso il dialetto. Partendo da situazioni apparentemente semplici, nei suoi libri, il poeta di Santarcangelo di Romagna è riuscito a scavare nel profondo