990x27_promo
Recensioni Autore: Christian Rovatti / Giraldi editore / pp. / €

Corpi estranei

Recensione di Martino Ciano
Corpi estranei

Sa unire amarezza e ironia, sa arrivare al cuore del lettore senza giri di parole. Corpi estranei di Christian Rovatti è un compendio di emozioni contrastanti, su cui si posa la polvere del disincanto, che ha però lo stesso effetto della rugiada.

Pagina dopo pagina spalanchiamo gli occhi su una società decadente, che non sa più trovare la bussola. Bologna diventa il palcoscenico sul quale si consuma la vittoria dell’insensibilità. Ivan, protagonista del romanzo, sembra l’unico essere umano rimasto fedele a se stesso. Una delusione d’amore è l’inizio della sua lucida discesa negli inferi, nella quale non c’è spazio per le ragioni del cuore.

Lui, musicista, sensibile, timido e talentuoso, non è solo un incompreso, ma soprattutto un ragazzo non in linea con i tempi. Troppo distante dalle moderne visioni della vita. Le accetta, le riconosce, le tollera, ma allo stesso modo ne rimane vittima. Non sa difendersi dal male, perché non riesce a metabolizzarlo. Così, il blues, il metal e il rock, che ascolta per caricarsi, sono la risposta cinica e disillusa verso quel mondo che vorrebbe portarlo nella sua pancia, senza neanche masticarlo.

Ivan va da uno psicologo, ma scopre subito che potrebbe farne a meno. Sa analizzarsi anche da solo. Lo fa fin da adolescente, appuntando le sue divagazioni su fogli sparsi. Purtroppo sa dirsi la verità, non sa mentirsi, ma proprio questa innata qualità lo fa smarrire ancora di più, perché in un mondo di maschere è difficile accettare chi vuole scendere sul campo di battaglia a viso scoperto.

Ma chi è Ivan? Un fantasma, perché non ama cristallizzarsi. Un muto, perché non sa gridare. D’altronde vuole solo ritrovare l’amore e riconciliarsi con il mondo, esprimendosi in piena libertà attraverso il suo linguaggio senza fronzoli.

Ecco a voi Corpi estranei, un romanzo che si legge volentieri, ridendo e riflettendo. Tanti episodi costellano la vita di Ivan e ognuno di questi è fondamentale. Quelli passati si inseriscono in quelli del presente e influenzano le scelte del protagonista. E così, in questo andirivieni, si nascondono nuove chiavi di lettura che Ivan userà come bisturi… su se stesso.

Un romanzo affascinante di uno scrittore da scoprire.