Esce per l’editore Alfaguara “Los immortales” di Manuel Vilas, un romanzo definito dallo scrittore “un vulcano di libertà dove tutti è possibile. Tutto quello che voglio è essere libero e questo mondo non fa altro che mettere ostacoli. Così ricreo la mia libertà nella letteratura”. Questo è un romanzo che riesce a miscelare la fantascienza, la storia, la chiaroveggenza, il progresso umano e il delirio di una scrittura post-moderna. Un romanzo in cui personaggi si muovono nelle pagine come reincarnazioni di se stessi. Cervantes è un fan dei Joy Division, il Papa e Madre Teresa di Calcutta sono trasformati in supereroi. Lo scopo fondamentale dell’autore è quello di dare forma narrativa all’alienazione del post-capitalismo, e l’arma per combattere questa alienazione è l’amore, per questo i personaggi sono esaltati dai sentimenti, si innamorano tutti.
(Jesús Rocamora, Público, 27-1-2012)

