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Recensioni Autore: Jorge Real / Longanesi / pp. 514 / € 19.60

Il volo del silenzio

Recensione di Pino Cacucci
Il volo del silenzio

Jorge Real è detenuto nel carcere spagnolo di Córdoba, e nel 2009, a cinquantanove anni, ha concluso la stesura del voluminoso Il volo del silenzio, scegliendo la forma del romanzo per lasciare al lettore “la libertà di giudicare quanto vi sia di vero o di inventato”.
L’alter ego di Jorge Real è David, ragazzo di strada nella Caracas degli anni sessanta, dove tira a campare sul filo dell’illegalità. Verranno i primi amori, e anche i primi omicidi: poliziotti corrotti che torturano e uccidono prostitute. Il “romanzo” in realtà decolla quando il protagonista spicca il volo: la passione per gli aerei lo porta a diventare il più giovane pilota dei narcos colombiani, che ha aperto nuove rotte nei coni d’ombra dei radar statunitensi. Ed è a questo punto, che si perde di vista la fiction per entrare in un resoconto stupefacente della storia occulta di quella che viene ipocritamente definita “guerra al narcotraffico”. Jorge Real fa nomi e cognomi con raggelante disinvoltura, e se molti dei personaggi sono già noti alle cronache (come Pablo Escobar), il pregio del libro sta nel rivelare risvolti inconfessabili, come la carriera di George Bush padre che iniziò grazie ai proventi dell’eroina del Sudest asiatico e una volta diventato capo della Cia, usò i suoi poteri per favorire alcuni trafficanti. Torna così alla luce la storia dei voli organizzati dal colonnello North per rifornire di armi i mercenari in Nicaragua, con l’accordo di poter rientrare negli Usa carichi di cocaina, mentre il governo statunitense a parole dichiarava guerra ai narcos…
Poi, Jorge Real è riparato in Spagna, dove avrebbe potuto vivere in disparte, dimenticato, con i suoi segreti. Ma nel 2002 è stato arrestato per complicità in un doppio sequestro di persona conclusosi con l’uccisione degli ostaggi. Lui giura di essere innocente. Quien sabe, il tribunale ha deciso che comunque c’entrava, e si è preso una sessantina d’anni di galera.