990x27_promo

Rassegna Stampa

“Satisfiction: gli enfant terrible della critica letteraria”.
 (Corriere della Sera)

“Inediti e recensioni d’autore con una grafica di spartana eleganza tra vecchio Manifesto e Alfabeta”. 
(la Repubblica)

“Satisfiction: quando l’editoria dà soddisfazione”. 
(Il Giornale)

“Satisfiction: l’assalto letterario agli zombie culturali”. 
(Libero)

“Satisfiction: la scommessa riuscita del primo free press culturale italiano”. 
(QN)

“Tra le corazzate Potemkin della letteratura gli unici ad andare controcorrente sono quelli di Satisfiction”. 
(Mariarosa Mancuso, Panorama)

“Nasce la free press di critica letteraria: la letteratura come business e passione”. 
(Renata Fontanelli, Affari&Finanza, la Repubblica)

“Satisfiction.me, il portale di riferimento per i lettori italiani”. (LaStampa.it)
“Attenzione a come leggete la parole perché basta una vocale e cambia tutto. Ma chi ha creato Satisfiction forse voleva proprio questo. Perché il piacere di leggere si mescola sempre con le storie che creano quel mondo parallelo che è la finzione. Satisfiction è l’ultima provocazione per risvegliare i lettori italiani dal loro torpore”. 
(Maria Zuppello, Panorama)

“Satisfiction: letture eccellenti e recensioni per lettori soddisfatti o rimborsati”. 
(L’unione Sarda)

“Una rivista per lettori soddisfatti o rimborsati: oltre alle recensioni scritte da critici delle principali testate nazionali, numerosi racconti e saggi inediti”. 
(La Provincia di Como, Lecco, Sondrio, Varese)

“Quando la cultura non ha prezzo”. 
(Wuz.it)

“Da uno dei blog che per due anni è stato punto di riferimento della letteratura italiana nasce Satisfiction: soddisfatti e rimborsati tra letture inedite d’eccellenza”. 
(Marino Sinibaldi, Fahrenheit, RadioRaiTre)

“Ecco la nuova idea vincente dell’editoria italiana”. 
(Mariarosa Mancuso, Libridine, Radio Svizzera Italiana)

“Tra le più coraggiose iniziative della cultura italiana degli ultimi anni”. 
(Luca Bianchini, Colazione da Tiffany, RadioRai2)

“Soddisfatti o rimborsati: quando la cultura diventa coscienza critica”. 
(L’altrolato, RadioRaiDue)

“Inediti da non perdere e lettori soddisfatti e rimborsati: il sasso nello stagno della cultura italiana”. 
(Alessandra Tedesco, Radio24)

“Scrittori corsari all’assalto della vecchia critica”. 
(Massimo Cotto ,Capitalist, Radio Capital)