In occasione della pubblicazione dell’ultimo libro di Stephen Carter – avvocato, professore a Yale e noto saggista – il “Figaro Littérarire” gli dedica un inedito ritratto. “Un roman américain” (Robert Laffont) è un ottimo esempio dello stile narrativo di Carter: in una parola, preciso. Seicento pagine per condensare vent’anni di storia americana contemporanea, tra gli anni ’50 e gli inizi degli anni settanta, visti con gli occhi dell’alta borghesia nera di Harlem. Un romanzo “americano”, come dice il titolo, che ci parla di un’America poco nota da questa parte dell’Atlantico, che Carter ci aveva già fatto conoscere in romanzi come “Echec et mal” pubblicato in Francia nel 2003.
(Françoise Dargent, Le Figaro, 27-01-2012)

