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Recensioni Autore: Paolo Donati / Mobydick / pp. 152 / € 14

VERSO LA FELICITÀ VOLEVANO TORNARE

Recensione di Gianni Gherardi
VERSO LA FELICITÀ VOLEVANO TORNARE

La memoria: dei sentimenti, delle persone, delle emozioni e delle storie. Le vicende personali che sono toccate da quelle della Storia (in questo romanzo la Seconda guerra mondiale), per chi le vive sono un fatto sempre eccezionale, un crocevia di emozioni che fanno precipitare i protagonisti nella casualità del vivere. Donati, alla sua seconda prova, racconta chi visse quegli anni senza compiacimento e nostalgie, ma con accenti anche avvincenti, perché le loro storie coinvolgono il lettore. Nella voglia di non farsi travolgere e di uscire vivi da quel disastro epocale, anche se attoniti ed impauriti, loro fanno di tutto per ricostruire un futuro, si amano e tradiscono, cercano una nuova vita altrove, trovano un ‘rifugio’ nell’ottimo vino rosso delle terre romagnole, e si lasciano andare alla commozione quando ad esempio accennano passi di ballo ascoltando le canzoni alla radio, tra i vocalizzi melodici ed un improbabile tango accennato dalla chitarra senza tempo dello zingaro Django Reinhardt. La scrittura di Donati è secca, quasi minimale e con un periodare stringato, senza autocompiacimento, tanto che a volte pare interrogarsi su questi destini di un pezzo di umanità.